INTRODUCTIOn TO SOLID STATE PHYSICS AND CRYSTALLINE NANOSTRUCTURES

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30 Ottobre 2014 al Museo di Fisica ore 15:00 Il Professor Emerito Giuseppe Iadonisi presenterà il libro “INTRODUCTIOn TO SOLID STATE PHYSICS AND CRYSTALLINE NANOSTRUCTURES” DI G. IADONISI,G.CANTELE e M.L. CHIOFALOEDITO, edito dalla SPRINGER. Il libro e’ rivolto agli studenti di Fisica, Ingegneria e chimica della Laurea triennale e per quella Magistrale.

Identificazione dell’avifauna ed introduzione all”ornitologia

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Dal 28 ottobre 2014 al Real Museo Mineralogico. L’associazione Ardea presenta i corsi di identificazione dell’avifauna e introduzione all”ornitologia con il patrocino del Centro Musei delle Scienze Naturali e Fisiche. 7 seminari tenuti da 7 ornitologi  dell’associazione ARDEA guideranno in questo affascinante percorso alla scoperta delle specie, delle loro caratteristiche e della loro etologia.  Le lezioni si svolgeranno […]

L’incertezza delle regole

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4 ottobre 2014 Convegno Annuale dell’Associazione Italiana Professori di Diritto Amministrativo (AIPDA) che si terrà nella sala del Museo di Fisica dove, circondata da splendidi strumenti storici, spicca la magnica Pala d’altare del 1500, dipinta da Marco Pino.

La Meraviglia e la Passione: un secolo di Scienze della Natura nel Mezzogiorno

la Meraviglia e la Passione:un secolo di Scienze della Natura nel Mezzogiorno

16/17 ottobre 2014 al Real Museo Mineralogico. Il Congresso “La Meraviglia e la Passione: un secolo di Scienze della Natura nel Mezzogiorno (1760 – 1860)” vuole essere un momento di riflessione con specialisti della storia della scienza e della comunicazione, per mettere a confronto opinioni ed esperienze, anche molto diverse, e stabilire strategie condivise attraverso […]

2014 anno della Cristallografia: l’ affascinante mondo dei minerali

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Dal 2 ottobre al 4 dicembre Sarà possibile visitare, nella sala del Real Museo Mineralogico del Centro Musei delle Scienze Naturali e Fisiche dell’Università degli Studi di Napoli Federico II, la Mostra “2014 anno della Cristallografia: l’ affascinante mondo dei minerali”. Il 2014 è stato ufficialmente dichiarato dalle Nazioni Unite l’Anno Internazionale della Cristallografia per […]

9th Palaeobotany and Palynology Conference

9th Palaeobotany and Palynology Conference

5 settembre 2014 Nell’ambito del Convegno ” 9th Palaeobotany and Palynology Conference” organizzato dal dipartimento di geoscienze dell’Università di Padova, i convegnisti provenienti da: Stati Uniti, Cina, Australia, Russia, Israele, Azerbaigian parteciperanno all’escursione in Campania e visiteranno i Musei del Centro Musei delle Scienze Naturali.

Il Museo Panceri

Il Museo o Gabinetto di Anatomia Comparata fu affidato nel 1860 a Paolo Panceri che acquisì numerosi nuovi preparati, tra cui Eubalaena glacialis uccisa a Taranto nel 1877, che costituisce un raro esemplare perché l’unica balena franca boreale del Mediterraneo conservata in un museo. Il Gabinetto di Anatomia Comparata sopravvisse come struttura indipendente sino al […]

Invito a partecipare al programma della XXVIII edizione di Futuro Remoto: il Mare

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Il MARE – il viaggio, la scoperta, la scienza XXVIII edizione di Futuro Remoto. Un viaggio tra scienza e fantascienza 30 ottobre – 9 novembre 2014 Città della Scienza, Napoli Descrizione Costruisci insieme a noi il programma della prossima edizione di Futuro Remoto: mostre scientifiche e artistiche, incontri con personalità della cultura scientifica ed umanistica, […]

Napoli insolita e segreta

Convegni e Seminari
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3 luglio 2014

Il 3 luglio 2014 alle ore 11:00 presso il Real Museo Mineralogico in via Mezzocannone, 8 si terrà la presentazione del volume “Napoli insolita e segreta” di Valerio Ceva Grimaldi e Maria Franchini, foto di Fernando Pisacane. Edito da JonGlez. Descrizione Straordinarie biblioteche antiche, sconosciute anche ai napoletani, i resti di un’antica casa chiusa, un foro […]

Quaderni

Quaderno

Quaderni personalizzati dei vari Musei presto disponibile online

Segnalibri

Segnalibri

Segnalibri personalizzati dei vari Musei presto disponibile online

Memory Paleontologico

Memory Paleontologico

Metti alla prova la tua memoria fotografica abbinando, in modo corretto, le coppie di tessere raffiguranti alcuni dei fossili che il museo di Paleontologia custodisce. Cerca di utilizzare il minor numero di tentativi per abbinare tutte e 30 le tessere sfidando i tuoi amici. presto disponibile online        

Piccoli Fossili

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Possibilità di acquistare piccoli fossili presto disponibile online            

Cartoline

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Cartoline personalizzate dei vari Musei presto disponibile online            

Astuccio porta matite

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Astucci porta matite personalizzati dei vari Musei presto disponibile online          

Fossilizzazione

Con il termine fossilizzazione si intende l’insieme dei processi di natura inorganica che permettono ai resti di un organismo, vissuto nel passato, di conservarsi dopo la morte ed il seppellimento. Solo una piccola parte degli organismi morti riesce a conservarsi allo stato fossile; si è stimato che solo una specie ogni 5.000 ha avuto la […]

Sistematica e classificazione dei Graptoliti

Graptoliti

La classe Graptolithina si divide in cinque ordini: Dendroidea Tuboidea Camaroidea Crustoidea Graptoloidea Gli organismi più importanti dal punto di vista paleontologico appartengono agli ordini Dendroidea e Graptoloidea. ORDINE Dendroidea. Questi Graptoliti, raramente incrostanti, presentano rabdosomi eretti, dendroidi, sviluppati per divisione dicotomica o irregolare; i vari rami possono essere isolati, anastomizzati o uniti da dissepimenti […]

Fossili Guida

Ammonite Fossili Guida

Si dicono Fossili Guida, una particolare categoria di fossili che possono essere utile per individuare l’età del sedimento in cui sono contenuti. Ciò consente di stabilire una corrispondenza tra la presenza di un certo organismo e l’età della roccia. Perché un fossile possa essere utilizzato a tale scopo, deve presentare contemporaneamente le seguenti caratteristiche: Distribuzione […]

Phacops sp.

Phacops sp.

Fino ad oggi sono stati determinati circa 1500 generi e 10.000 specie di trilobiti. La loro classificazione si basa soprattutto sui caratteri morfologici del cephalon (forma e struttura della gabella e della sutura facciale), sul numero dei segmenti che compongono il thorax e sul numero di quelli che, fusi tra loro, vanno a costituire il […]

Fossili viventi

Il termine fossile vivente fu coniato da Darwin per indicare organismi, animali o vegetali, che mostrano caratteri morfologici primitivi propri del gruppo a cui appartengono, soggetti ad un processo evolutivo molto lento. Attualmente il termine fossili viventi racchiude tipologie diverse di organismi, fra cui: Taxa costituiti da uno o pochi gruppi di organismi, unici rappresentanti […]

I Batak

Guerrieri Batak

I Batak fanno parte di quelle etnie di eredità australoide, spesso riportate nella letteratura etnografica come “Negritos”, e talvolta considerati i veri aborigeni degli arcipelaghi del sud-est asiatico , ovvero una razza specifica di Homo sapiens originatosi in queste regioni. I Batak vivono nella parte centro-settentrionale dell’isola di Palawan (Filippine) e hanno subito un forte […]

Pala’wan

Pala'wan

Sono l’etnia più numerosa dell’omonima isola, nelle Filippine, dove occupano le regioni meridionali. Non esiste un censimento accurato della popolazione, il loro numero complessivo potrebbe aggirarsi intorno ad alcune migliaia. Discendono probabilmente da popolazioni protomalesi di cultura neolitica migrate dal Borneo circa 6.000 anni fa, attraverso il braccio di mare che divideva Pala’wan dall’Asia continentale. […]

I Maori

I Maori

I Maori colonizzarono La Nuova Zelanda, la più australe delle terre polinesiane. Le condizioni ambientali, nuove rispetto a quelle del luogo di origine, la necessità di adattarvisi, ed il lungo isolamento successivo dei Maori dal resto della Polinesia, hanno portato al sorgere di alcuni aspetti particolari della loro cultura: come l’utilizzo di vestiti più pesanti, […]

Lidio Cipriani

Lidio Cipriani

Lidio Cipriani, cultore di antropologia fisica e di etnologia, aderì al partito fascista e condivise i dettami del razzismo pronunciandosi pubblicamente a favore della politica razziale in atto. Pure non ottenendo una cattedra universitaria, egli fu incaricato di viaggi e ricerche per conto di istituzioni antropologiche nazionali. Nelle ricerche che si chiamavano “coloniali” egli trovò […]

L’eruzione pliniana delle “pomici di Avellino”

Prima dell’eruzione che distrusse Pompei, Ercolano e Stabia in età romana nel 46 d.C., un altro grande evento pliniano aveva devastato l’area vesuviana per un raggio di alcune decine di chilometri: l’eruzione detta delle “Pomici di Avellino”. Il materiale piroclastico eruttato (blocchi, lapilli e cenere vulcanica) depositato in un’area di almeno 2.000 Km2 intorno al […]

Giustiniano Nicolucci

Giustiniano Nicolucci nacque il 12 marzo 1819 a Isola del Liri da famiglia benestante. Frequentò il Collegio Tulliano di Arpino, ove fu introdotto allo studio delle discipline classiche e scientifiche, mentre all’Università di Napoli non solo affrontò gli studi medici ma anche approfondì lo studio della lingua italiana e dei classici antichi oltre a quello […]

Grotta Nicolucci

La grotta si apre alla periferia di Sorrento nell’alto dirupo calcareo, a circa venti metri dal livello stradale. Ala grotta fu dato il nome di G. Nicolucci, in omaggio a colui che si era adoperato nel corso della seconda metà del XIX secolo ad occuparsi con passione e competenza del patrimonio preistorico delle Province Napoletane, […]

Grotta delle Felci

Grotta delle Felci

E’ situata sul versante est del monte Solaro, la grotta è conosciuta fin dal 1882 per gli scavi condotti da Ignazio Cerio. Questi interessarono gli strati superficiali del deposito e portarono alla luce soprattutto resti dell’Età del Bronzo (2° millennio a.C.). In tale età la grotta fu probabilmente utilizzata come abitazione. Nel 1921-22 Ugo Rellini […]

Grotta Romanelli

Grotta Romanelli

La grotta si trova sulla costa orientale della penisola salentina precisamente in località detta Romanelli, nei pressi di Castro (Lecce). Fu scoperta e scavata nel 1900-05 dall’insegnante Paolo Emilio Stasi, con la consulenza dell’insigne paleontologo Ettore Regàlia, e nel 1914 dal naturalista Gian Alberto Blanc, che doveva effettuare uno scavo sistematico che risolvesse le controversie […]

L’evoluzione della locomozione sul suolo

Nella storia dei Vertebrati, la colonizzazione delle terre emerse ha richiesto profonde modificazioni strutturali e un nuovo tipo di locomozione basato essenzialmente sull’uso degli arti anziché dei muscoli assiali del corpo. Nei Tetrapodi (animali forniti di quattro piedi), infatti, le pinne pari dei pesci si sono trasformate in arti deambulanti. Anfibi Tra gli Anfibi, i […]

Biologia dei proboscidati

Cranio di Elephas antiquus italicus

Caratteristiche Generali I Proboscidati sono i più grandi animali viventi, adattati a vivere sulla terraferma, alti fino a 4 m al garrese e pesanti fino a 7500 Kg. Gli arti, spostati sotto il corpo e con ossa disposte in colonna, sostengono bene il grande peso corporeo. Il naso e il labbro superiore formano la proboscide, […]

Gabinetto di Anatomia Generale e Patologica

Nel 1816, parallelamente al Museo Zoologico, Francesco Folinea istituì il Gabinetto di Anatomia Generale e Patologica e lo diresse fino al 1833. Gli successe Antonio Nanula, che si adoperò per avere una nuova sede, che fu costruita contestualmente a quella del Museo Zoologico e nello stesso stile (oggi salone minore). A Nanula, nel 1846, successe […]

La Direzione del Museo Zoologico

Il 29 novembre 1811 Gioacchino Murat istituì il Museo Zoologico della Regia Università, annesso alla cattedra di Zoologia assegnata a Giosuè Sangiovanni, allievo di Lamarck, di Cuvier e di altri eminenti zoologi francesi. Nel 1815, regnante Ferdinando I di Borbone, il museo ebbe assegnati i locali ora occupati dalla Biblioteca Universitaria (posta nell’edificio del Cortile […]

Gabinetto di Anatomia Comparata

Paolo Panceri

Il Museo o Gabinetto di Anatomia Comparata fu affidato nel 1860 a Paolo Panceri che acquisì numerosi nuovi preparati, tra cui Eubalaena glacialis uccisa a Taranto nel 1877, che costituisce un raro esemplare perché l’unica balena franca boreale del Mediterraneo conservata in un museo. Il Gabinetto di Anatomia Comparata sopravvisse come struttura indipendente sino al 1949, allorché […]

Antonio Parascandola

Insigne studioso di Mineralogia, Geologia e Vulcanologia, nacque a Procida nel 1902. Le sue ricerche e la sua attività didattica si svolsero nell’Istituto di Mineralogia della Facoltà di Scienze e nell’Istituto di Mineralogia e Geologia della Facoltà di Agraria dell’Università di Napoli. La sua produzione scientifica è rappresentata da circa 60 lavori pubblicati, più un […]

La Collezioni Monticelli

Teodoro Monticelli professore di Etica all’Università di Napoli ed eminente naturalista, aveva istituito un vero museo nella sua abitazione di Napoli, Palazzo Penna, ubicato nell’antica piazzetta di S. Demetrio, divenuta poi piazzetta Monticelli in onore dello studioso. La dettagliata descrizione del Museo Monticelli, composto da circa 16.800 reperti tra minerali, rocce e fossili, è riportata […]

Teodoro Monticelli

Teodoro Monticelli

Nacque a Brindisi, studiò presso i padri Celestini di Lecce e poi nel Collegio massimo della Congregazione Benedettina di Roma. Nel 1792 fu nominato professore di Etica nella Regia Università di Napoli di cui diventò Rettore nell’anno accademico 1826-27. Nel 1794, a causa delle sue idee liberali, fu condannato a dieci anni di prigionia nell’isola […]

Scoperte di Arcangelo Scacchi

Tra il 1841 e il 1884 Arcangelo Scacchi individuò nei prodotti del complesso vulcanico del Monte Somma-Vesuvio 22 nuove specie mineralogiche; tra queste, in tempi successivi, sette (cupromagnesite, cloromagnesite, idrociano, atelina, vesbina, neocianite, neocrisolito) sono state discreditate. Questi minerali, ad eccezione di 3 specie (picromerite, cloroalluminite e cloromagnesite) i cui campioni sono andati perduti durante la II […]

Antonio Scherillo

Antonio Scherillo, nato a Varese nel 1907 e laureatosi all’Università di Roma in Scienze Naturali, fu nominato direttore nel 1939, dell’Istituto di Mineralogia di Napoli e del Real Museo Mineralogico. Trovò il Museo in uno stato di disordine indescrivibile, tanto che aveva superato il punto di non-ritorno alla normalità (Scherillo c.p.). La grossa mole di […]

Eugenio Scacchi

Eugenio Scacchi conseguì la libera docenza in Mineralogia nel 1885 e fu nominato professore straordinario di Mineralogia alla Reale Università di Genova nel 1890. In seguito al ritiro dall’insegnamento del padre Arcangelo, nel 1891 ottenne il trasferimento a Napoli e fu nominato direttore del Real Museo Mineralogico. Diresse il museo con ammirevole impegno in un […]

Matteo Tondi

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Matteo Tondi nacque nel 1762 a Sansevero di Puglia e si laureò in medicina nella Università di Napoli dove, giovanissimo, seguì anche i corsi di botanica, fisica e chimica. Nel 1789 fu uno tra i sei giovani scelti dal generale Parisi, da inviare in Austria affinchè apprendessero le arti minerarie. Nei viaggi attraverso i distretti […]

Complesso di San Marcellino e Festo

Complesso di San Marcellino e Festo

Il complesso monumentale di San Marcellino ospita il Museo di Paleontologia. Per accedere al Museo posto nell’antica Sala Capitolare della seicentesca dimora delle suore di clausura dell’ordine benedettino, si attraversa il grande chiostro realizzato nel 1567, nello stesso periodo in cui vennero unificati i due monasteri dei Santi Marcellino e Pietro e dei Santi Festo […]

Collegio massimo dei Gesuiti

Collegio massimo dei Gesuiti

Il complesso che oggi ospita i Musei di Mineralogia, Antropologia, Zoologia e Fisica faceva parte dell’antico Collegio massimo dei Gesuiti. Questo palazzo non fu costruito integralmente dai Gesuiti, bensì questi, nel 1554, acquistarono il palazzo di Gian Tommaso Carafa e lo trasformarono in Collegio massimo. I Gesuiti vi rimasero fino alla fine del 1767, quando […]

100 anni per la Scienza

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100 anni per la Scienza Atti del Convegno in onore del Prof. Antonio Scherrillo a cura di M. R. Ghiara,

Il Museo Zoologico di Napoli

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Il Museo Zoologico di Napoli a cura di G. Scillitani, O. Picariello, N. Maio Università degli Studi di Napoli Federico II

Bicentenario

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Atti del Bicentenario 1801-2001 Real Museo Mineralogico a cura di M.R. Ghiara, C. Petti

Vesuvio 79 A. D.

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Vesuvio 79 A. D.  Vita e morte ad Ercolano Fridericiana Editrice Universitaria Il volume costituisce il catalogo della mostra, fotografica e di reperti, in cui si presentano i risultati delle ricerche di “Biogeoarcheologia” relative agli effetti dell’eruzione pliniana del 79 d.C. ad Ercolano. L’esposizione è stata organizzata dal Museo di Antropologia, del Centro Musei delle […]

Decennale 1992-2002

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Decennale Atti del Convegno Centro Musei delle Scienze Naturali 1992-2002 a cura di M. C. del Re, M. R. Ghiara

I Musei Scientifici

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I Musei Scientifici dell’Università di Napoli Federico II a cura di Arturo Fratta Fridericiana Editrice Universitaria L’opera è dedicata ai quattro grandi Musei scientifici dell’Università degli Studi di Napoli Federico II, che raccolgono collezioni di inestimabile valore storico e culturale. Il più antico di essi, il Real Museo Mineralogico, fu fondato nel 1801. Nel 1811 […]

I Naturalia

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I Naturalia editoriale Centro Musei delle Scienze Naturali

Vesuvio

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Vesuvio e Real Museo Mineralogico A cura di Maria Rosaria Ghiara Centro Musei delle Scienze Naturali  

Rivista Mineralogica Italiana

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Rivista Mineralogica Italiana Centro Musei delle Scienze Naturali Real Museo Mineralogico Università degli Studi di Napoli Federico II

Immagini ed emozioni

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Immagini ed emozioni Musei delle Scienze Naturali a cura di Maria Rosaria Ghiara presto disponibile online

Tutela degli ambienti naturali e conservazione della diversità biologica e culturale: ruolo dei musei naturalistici

Patella ferruginea (Patella ferruginea), Golfo di Napoli

di Lucia Borrelli e Roberta De Stasio L’ambiente naturale è costituito dagli organismi viventi e dal complesso insieme di fattori abiotici (temperatura, luce, acqua e nutrienti) che li circondano. Fra gli organismi, e tra gli organismi ed i fattori ambientali, esistono complesse interazioni responsabili dell’instaurarsi nell’ambiente di uno stato di equilibrio, il cui rispetto è […]

Inconsueta cattura di un pesce re (Lampris guttatus) nel Tirreno Centrale

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di Peter Nick Psomadakis & Nicola Maio Il “Pesce re”, Lampris guttatus (Brünnich, 1788) (classe Osteichthyes, ordine Lampriformes, famiglia Lampridae), conosciuto come “Opah” dagli anglossassoni, è uno dei pesci marini più belli del Mediterraneo. Diversi autori ne hanno esaltato la bellezza, tanto da definirlo: “un signore della corte di Nettuno in abito di gala”. Si […]

Rinvenimento di un esemplare di squalo elefante nelle acque di Procida.

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di Nicola Maio Sopralluogo In data 8 aprile 2009 è stato effettuato il sopralluogo a Procida per visionare la carcassa di un esemplare di Squalo elefante (Cetorhinus maximus Gunnerus, 1765) rinvenuto morto a 500-600m al largo di Punta Serra in data 7 aprile 2009. Esame e rilievi Si trattava di un maschio adulto della misura […]

La collezione di madrepore del Museo Zoologico

Acropora corymbosa

di Nicola Maio La Collezione di Madrepore (Phylum Cnidaria; Classe Anthozoa; Ordine Madreporaria) del Museo Zoologico dell’Università di Napoli Federico II è esposta nelle vetrine LXXIV, LXXV, LXXVI, LXXVII e nelle bacheche 1-6 del Salone Minore. Ricca di oltre centoventi esemplari provenienti da varie parti del mondo, è derivata dalla fusione, avvenuta nel 1950, della […]

La preistoria dell’isola di Capri nei reperti del Museo di Antropologia

Sostegno a clessidra, Grotta delle Felci, Capri

di Lucia Borrelli Il Museo di Antropologia possiede importanti collezioni che documentano la preistoria delle popolazioni dell’Italia meridionale. Nell’ambito dell’attività di catalogazione informatizzata in corso presso il Museo, è stata recentemente avviata un’ulteriore ricognizione dei materiali rinvenuti nell’Isola di Capri e pervenuti al Museo per opera e dono del cultore caprese Ignazio Cerio. Medico condotto […]

I cristalli artificiali di Arcangelo Scacchi

Crorato acido di ammonio

di Alessia De Fazio e M. Rosaria Ghiara Arcangelo Scacchi è considerato il massimo mineralista italiano dell’Ottocento e uno dei maggiori mineralisti in senso assoluto. La validità delle sue ricerche è testimoniata dal suo nome nella Science Citation Index che testimonia, ad oltre un secolo dalla sua morte, il continuo interesse della comunità scientifica per […]

Il naturalista, la biologia della conservazione e il ruolo dei musei

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di Domenico Fulgione La Biologia della Conservazione è una disciplina “più o meno” recente, Il suo battesimo, intorno agli anni ottanta, la rende particolarmente giovane, mentre la sua evoluzione, diffusione e diversificazione esponenziale sono indice di una rapida maturazione. Varie evidenze scientifiche hanno stimolato la nascita di questa disciplina, il recente incremento della velocità di […]

La necessità di “professionisti” per una incisiva comunicazione scientifica nei musei

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di Maria Rosaria Ghiara Centro Musei delle Scienze Naturali, Università degli Studi di Napoli Federico II, Via Mezzocannone, 8. I- I-80134 Napoli. E-mail: mghiara@unina.it di Romualdo Gianoli CodiCS – Cooperativa di Comunicazione Scientifica, Napoli. Riassunto I Musei sono parte viva e integrante della moderna società civile perché custodiscono, generano e comunicano conoscenza. Se il bene […]

“Collezionare la natura” per conoscere e rispettare il nostro pianeta

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di Elena Andretta Maria Carmela del Re Roberta Improta Mario Turco Centro Musei delle Scienze Naturali, Università degli Studi di Napoli Federico II, via Mezzocannone, 8. I-80134, Napoli. E-mail: muspaleo@unina.it Riassunto “Collezionare la Natura” è una mostra-mercato che si svolge nel Centro storico della città di Napoli nel Chiostro dell’antico monastero del XVI secolo dei […]

Un “ufficio” per gli utenti del Centro Musei delle Scienze Naturali

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di Rosanna Del Monte Elena Andretta Centro Musei delle Scienze Naturali, Università degli Studi di Napoli Federico II, via Mezzocannone, 8. I-80134 Napoli. E-mail: rdelmont@unina.it; elena.andretta@unina.it Riassunto Nel 2008, presso il Centro Musei delle Scienze Naturali dell’Università di Napoli Federico II, è stato attivato un “Ufficio coordinamento attività didattica e divulgativa” la cui azione è […]

Museo on the road: la scienza per il cittadino

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di Maria Rosaria Ghiara Carmela Petti Maria Carmela del Re Centro Musei delle Scienze Naturali, Università degli Studi di Napoli Federico II, via Mezzocannone, 8. I-80134 Napoli. E-mail: mghiara@unina.it; carmela.petti@unina.it; mariacarmela.delre@unina.it Il Centro Musei delle Scienze Naturali ha un imponente patrimonio museale ad alta valenza scientifica, didattica e storica che ha messo a disposizione per […]

Percorso educativo: dal museo al complesso vulcanico del Somma-Vesuvio

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Marialuigia De Lucia Roberta Badolati Angela Mormone Manuela Rossi Associazione no-profit Naturalia, via Giuseppe Cotronei, 11. I-80129 Napoli. E-mail: m.delucia@alice.it Riassunto Il percorso educativo “Dal Museo al complesso vulcanico del Somma-Vesuvio” fa parte dei percorsi realizzati nell’ambito del protocollo d’intesa “I Musei narrano la Scienza”, elaborato dal Centro Musei delle Scienze Naturali con la Direzione […]

I primi vent’anni del Centro Musei delle Scienze Naturali e Fisiche

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di Romualdo GianoliQuest’anno il “Centro Musei delle Scienze Naturali e Fisiche” dell’Università “Federico II” di Napoli compie vent’anni. Non sono pochi per una struttura bella ma complessa che si trova a operare in una città altrettanto bella e complessa ma “difficile”, come Napoli. Raccontare questi venti anni è lo scopo della manifestazione che si svolge […]

Il Vesuvio di Gaetano De Bottis

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di Romualdo Gianoli Il volume curato da Maria Toscano: “Gaetano De Bottis – Ragionamento istorico intorno all’eruzione del Vesuvio che cominciò il dì 29 luglio dell’anno 1779 e continuò fino al giorno 15 del seguente mese di agosto”, recentemente presentato nella Collana di testi della cultura filosofica e scientifica meridionale della Denaro Libri, è uno […]

Dal Vesuvio al mondo

Monticelli

Teodoro Monticelli e i suoi contatti internazionali di Maria Toscano e Carmela Petti Teodoro Monticelli (1759-1845), professore di etica presso la Regia Università degli Studi di Napoli, di cui fu rettore per il biennio 1826-27 era universalmente noto ai suoi contemporanei come il miglior conoscitore del Vesuvio. Uomo di scienza ma anche di potere fu […]

III° Workshop di Urban Sketchers

Mostre
III° Workshop di Urban Sketchers
6 giugno 2014

Inventario napoletano: Colleziona la città con Simo Capecchi, Federico Gemma, Nina Johansson e Caroline Peyron Nella mattinata di venerdì 6 giugno, il Museo Zoologico ospiterà gli Urban Sketchers, il gruppo internazionale di disegnatori che dal 5 – 8 giugno 2014 sono a Napoli alla scoperta della città, attraverso le sue variegate e molteplici collezioni, nei […]

Meeting del WG1-Ispiring Young People to Study Physics

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Lunedì 5 e martedì 6 maggio 2014 si terrà a Napoli, presso il Museo di Fisica del Centro Musei Scienze Naturali e Fisiche, il meeting del WG1-Ispiring Young People to Study Physics- del network accademico HOPE -Horizons in Physics Education- supportato dal Long Learning Programme dell?Unione Europea. Al network HOPE partecipano 71 partner ufficiali (65 […]

Polvere di stelle – nel metrò

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Su iniziativa del dott. Attanasio Candela dei Laboratori Nazionali del Gran Sasso ed in collaborazione con la Sezione INFN di Napoli e l’Azienda Metronapoli, un telescopio per raggi cosmici verrà installato presso la Stazione Metropolitana di Napoli Toledo. Il rivelatore, realizzato presso i LNGS, permetterà di visualizzare al pubblico in tempo reale la presenza di […]

Sguardo sui cieli d’Europa

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Mostra fotofraica alla scoperta di diverse specie di uccelli e delle loro differenze morfologiche, fenologiche e comportamentali: dal piccolo stiaccino di 12-14 cm al grifone di oltre un metro, dalle migrazioni transcontinentali fino al subsahara ai quartieri di svernamento, dalle specie di uccelli acquatici a quelle tipicamente montane, dalle nidificazioni in coppie solitarie alle estese […]

Collezionare la natura – VIII edizione

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11 -12 – 13 aprile 2 014 Complesso Universitario dei Santi Marcellino e Festo Largo San Marcellino, 10 Napoli Collezionare la Natura Mostra mercato di: fossili minerali conchiglie animali piante editoria naturalistica accessori per collezionisti. Con la partecipazione di ALBERTO ANGELA

Il nodo di Odino

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Sabato primo marzo alle ore 11:00 nel salone del Real Museo Mineralogico ci sarà la presentazione di una geniale graphic novel di Gemma Ammirati e Carmelo Zagaria. Il nodo di Odino racconta parti di storia inesplorate i cui personaggi appartengono alla storia italiana come protagonisti la cui traccia a volte è svanita. Interessante è anche […]

My Geology Photocontest 4

My Geology Photocontest 4

Invia la tua foto (massimo 2 per concorrente) corredata da una breve descrizione geologica o naturalistica, indicando nome e cognome dell’autore all’indirizzo e-mail “geologiamag@gmail.com” entro e non oltre il 02/03/2014.

I dominatori del passato: Alla scoperta dei dinosauri

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Denti aguzzi, artigli affilati, collo lungo, ali di pelle …ma quali altre caratteristiche avevano i dinosauri? Quale era la loro dieta? Quale era l’ambiente in cui vivevano? Se vuoi conoscere le risposte e saperne di più su queste affascinanti e “misteriose” creature del passato, ti aspettiamo al Museo di Paleontologia di Napoli. Ogni lunedì dalle […]

Compleanno con gli animali

A cura dell’Associazione Didattico-Naturalistica ZOON Da oggi potrai festeggiare il tuo compleanno al Museo Zoologico circondato dai suoi splendidi animali Porta con te i tuoi amici, spegni le candeline e scopri il mondo degli animali!

Macedonio Melloni

Macedonio Melloni

Nato a Parma l’11 aprile 1798, all’età di ventun anni si trasferisce a Parigi per frequentare l’École Polytechniqu. Grazie alle conoscenze acquisite nel campo della fisica, è nominato supplente e poi titolare della cattedra di fisica teorica e pratica dell’Università di Parma. Nel 1829 apprende che nella vicina Reggio Emilia il fisico suo amico Leopoldo […]

Collezione Melloni

Macedonio Melloni può essere annoverato tra i maggiori fisici italiani della prima metà dell’800. La sua fama è legata soprattutto alle ricerche sperimentali sulle radiazioni infrarosse, di cui egli studiò con successo le leggi di propagazione. Nel 1839 Melloni si trasferisce a Napoli, chiamato dal re Ferdinando II  di Borbone a dirigere un Osservatorio Meteorologico e vesuviano, ancora da […]

Età postunitaria

Bilancia a doppi piattelli

Ha una formazione scientifica diversa il nuovo professore di fisica sperimentale Gilberto Govi, che dal 1878 dirige il Gabinetto universitario. Con lui s’instaura la tradizione di docenti formati prevalentemente all’estero. Durante la sua direzione, il Gabinetto assume una diversa fisionomia. Egli fa acquistare macchine moderne, soprattutto apparecchi di altissima precisione, come il catetometro, la macchina […]

Età preunitaria

Il Gabinetto Fisico è istituito con Regio Decreto del 1811 ed è annesso alla già esistente Cattedra di fisica sperimentale. La sua sede consiste di poche stanze attigue al Teatro chimico e alla Spezieria della chiesa gesuitica del Collegio Massimo, che si estende tra gli edifici di via Mezzocannone e via Paladino, incorporando il cortile […]

I direttori del Gabinetto fisico

Michele Cantone

Gilberto Govi (Mantova 21.9.1826 – Roma 29.6.1889) Fisico e storico della scienza. Dopo essersi laureato all’Università di Padova, nel 1848 si arruolò volontario nell’esercito patriota. In seguito alla sua attività politica, emigrò in Francia. Dedicatosi alle discipline fisiche, si segnalò per la sua abilità e competenza nei laboratori di M.E. Chevreul e di Edmond Frémy […]

Gabinetto Fisico

Il Gabinetto fisico è istituito con il regio decreto del 1811 ed è annesso alla già esistente Cattedra di fisica sperimentale. La sua sede trova posto in poche stanze attigue al Teatro chimico e alla spezieria della chiesa gesuitica nel Collegio Massimo, che si estende tra gli edifici di via Mezzocannone e via Palladino, incorporando il […]

Strumenti Ferdinandei

La Collezione Reale, con Ferdinando II, si espande notevolmente ed è organizzata secondo criteri museali; dopo l’incendio del 6 febbraio del 1837 divampato a Palazzo Reale, iniziano i lavori di ristrutturazione, progettati dall’architetto Gaetano Genovese: in quella occasione il primo piano è adibito a sede di rappresentanza, il secondo a residenza del sovrano, presso cui […]

Strumenti Carolini

Il nucleo originario della collezione strumentaria giunta a Napoli al seguito di Carlo di Borbone si arricchisce successivamente di nuove acquisizioni, come le macchine provenienti dalla raccolta privata di Ferdinando Spinelli, Principe di Tarsia, comprate dalla Casa Reale. Custode del Museo di Capodimonte annesso alla Real Biblioteca è il padre somasco Giovanni Maria della Torre […]

Collezione Reale

La Collezione del Museo di Fisica deve una parte cospicua della propria dotazione all’eredità pervenuta al Gabinetto Fisico dell’Università con la costituzione dello Stato unitario e la conseguente acquisizione degli strumenti scientifici custoditi nel Palazzo Reale di Napoli fra le collezioni borboniche. La storia dell’odierna Collezione è strettamente legata alle vicende della Casa reale borbonica, […]

Insetto in ambra

insetti in ambra

Spettacolare esempio di insetto inglobato in resina vegetale, proveniente da depositi quaternari del Madagascar. In queste gocce di resina gialla e trasparente si sono conservate intatte le più fini strutture biologiche che costituiscono i corpi degli insetti, dalle ali alle delicatissime strutture oculari, che è possibile riconoscere con il semplice aiuto di una lente di […]

Molluschi quaternari

Molluschi quaternari

Il primo e’ un mollusco bivalve appartenente alla specie Artica islandica, il secondo è un gasteropode appartenente alla specie Strombus bubonius. I due esemplari provengono dai depositi quaternari della Puglia e sono tipici esempi di “ospiti caldi” e “ospiti freddi”, testimonianze delle oscillazioni climatiche che interessarono l’area mediterranea durante il Quaternario. Il Quaternario è l’ultimo […]

Elephas antiquus

Cranio di Elephas antiquus italicus

Il cranio di Elephas antiquus italicus, proveniente dal giacimento Pleistocenico di Pignataro Interamna, nella Valle del Liri, in provincia di Frosinone, nonostante le notevoli dimensioni, appartiene ad un individuo non giunto ancora a completo sviluppo e può essere considerato un reperto significativo di questa specie in quanto completo e ben conservato. I numerosi esemplari di […]

Sirenidi

Metaxytherium medium

Scheletro di Metaxytherium medium, mammifero marino appartenente all’ordine dei Sirenidi, che rappresenta uno degli esemplari più completi ritrovato nel bacino del Mediterrano. Lo scheletro proviene dai depositi sabbiosi, di età tortoninana, presenti nei dintorni di Santa Domenica di Ricadi, in provincia di Vibo Valentia. Restaurato e sistemato nell’attuale struttura espositiva nel 1989, è composto da […]

Latanites sp.

Latanites sp.

Palma fossile, appartenente al genere Latanites di cui si sono perfettamente conservati il tronco e le strutture fogliari. L’esemplare proviene dal giacimento Eocenico di Bolca (Veneto), sito fossilifero di notevole importanza, conosciuto da oltre quattro secoli, durante i quali è stato oggetto di continue ricerche e studi. Sono stati ritrovati diverse migliaia di fossili, soprattutto […]

Alveoline

Foto al microscopio ottico di una sezione di roccia in cui si può osservare un esemplare di Alveolina ellipsoidalis. Il reperto proviene dai depositi paleogenici dell’Appenino meridionale. Le Alveoline sono foraminiferi bentonici di grandi dimensioni, con guscio porcellanaceo ed imperforato, di forma sferica, fusiforme o cilindroide. Le dimensioni possono variare da 1mm a 10 cm. […]

Rudiste

rudiste

Le Rudiste sono un gruppo aberrante di Bivalvi che si differenziò durante il Giurassico, e che raggiunse notevole importanza e diffusione nel periodo Cretaceo, alla fine del quale si estinse. Erano caratterizzate da un guscio molto spesso e vivevano fissate al fondo tramite l’estremità di una valva, particolarmente sviluppata, a forma di cono diritto o […]

Ittiosauri

Ichtyosaurus tenuirostris

L’esemplare, in ottimo stato di conservazione è ben evidente sulla lastra di calcare di colore grigio scuro; si distingue nettamente la caratteristica forma affusolata del corpo, la cui terminazione è rappresentata da una coda che bruscamente piega verso il basso. Ben visibili gli arti anteriori e posteriori, con caratteristica morfologia “a paletta”. Il cranio, fortemente […]

Ammoniti

Promicroceras planicosta

Il reperto è completamente isolato dal sedimento ed intenzionalmente levigato per evidenziare la linea di sutura dei setti; sono bene osservabili l’andamento spirale del guscio e le sue ornamentazioni, costituite da coste debolmente arcuate. Le Ammoniti, Molluschi Cefalopodi, scomparsi alla fine del Cretacico, rappresentano uno dei gruppi fossili più abbondanti. La forma del loro guscio […]

Pesci fossili di Giffoni

paralepidotus ornatus

Fossile di Colobodus venanzioi, proveniente dai sedimenti triassici di Giffoni Vallepiana. I resti dell’esemplare, di colore grigio scuro sono ben evidenti sulla lastra di sedimento chiaro. Ben conservati il cranio e l’epidermide scagliosa. La località di rinvenimento, conosciuta da tempo per la sua ricchezza paleontologica, ha fornito fossili che costituiscono una delle collezioni speciali del […]

Pesci fossili di Castellammare

Esemplari di Stemmatodus rhombus provenienti dai calcari cretacici di Castellammare di Stabia (NA). Sulla lastra calcarea di colore nocciola scuro, sono osservabili i resti scheletrici di 4 esemplari fossili, in cui sono evidenti le fini strutture scheletriche del cranio e del corpo. Il corpo di questi pesci presentava una forma allargata, quasi romboidale (da cui […]

Pesci fossili di Pietraroia

Lepidotes sp

In questo pesce osseo, appartenente al primitivo gruppo dei “Ganoidi”, grazie al suo perfetto stato di conservazione, è possibile osservare, le parti più delicate, rappresentate dai raggi ossei che formano le pinne e la coda, e dalle minute placchette che rivestono l’epidermide. Il reperto e’ solo uno dei numerosi esemplari di pesci appartenenti ad una […]

Scipionyx samniticus

Scipionyx samniticus

A Pietraroia, località fossilifera campana che ha fornito numerosi reperti raccolti in una collezione speciale, è stato ritrovato il primo resto osseo di dinosauro mai rinvenuto in Italia meridionale. Ad esso è stato assegnato il nome di Scipionyx samniticus in onore di Scipione Breislak il geologo che per primo, nel 1798, segnalò la presenza di […]

Pteurosauri

Pteurosauri

Calco tridimensionale dello scheletro di Anhanguera sp., rettile volante appartenente al gruppo degli Pterosauri. Gli Pterosauri, conosciuti nel record fossile fin dal Norico (Trias sup.), non sono i primi rettili a sfruttare l’aria come mezzo in cui muoversi, ma di certo sono i primi ad avere adattamenti tali da utilizzare, al meglio, il movimento nello […]

Plesiosauri

plesiosauri

Calco di Plesiosaurus hawkinsi proveniente dai terreni liassici del Somersetshire (Inghilterra) ed appartenente ad un gruppo estinto di rettili marini, caratterizzato da corpo piatto e tozzo terminante con una breve coda. Dal corpo si diparte un lungo collo sottile che si collega ad un cranio, di forma triangolare e di modeste dimensioni. Gli arti anteriori […]

Allosaurus fragilis

dinosauro

Lo scheletro di Allosaurus fragilis Marsh acquistato dall’Università di Napoli Federico II, è stato ritrovato negli Stati Uniti d’America (al confine tra gli stati del Wyoming e dello Utah) nell’estate del 1993. Esso ha una lunghezza di 8,5 m ed un’altezza di 3,4 m, con un peso complessivo, stimato, di circa 600 Kg. La preparazione […]

Brachiopodi

Brachiopodi

Esemplare di Spirifer verneulli, appartenente al phylum Brachiopoda e proveniente dai depositi del Devoniano superiore di Barvaux, in Belgio. I Brachiopodi, organismi simili ai Molluschi Bivalvi, si differenziano da questi per la presenza di una conchiglia provvista di due valve, delle quali una dorsale e l’altra ventrale, invece che laterali e simmetriche. Il termine Brachiopodi […]

Fusuline

Fusuline

Macroforaminifero, visto al microscopio, appartenente alla famiglia delle Fusulinidae, presente nei sedimenti, di età Permiana, della Turchia. Le Fusulinidae sono organismi unicellulari che, come tutti i foraminiferi, erano provviste di un guscio calcareo all’interno del quale viveva l’unica cellula di cui era formato l’organismo. I gusci raggiungono notevoli dimensioni, di solito comprese fra 1 e […]

Vegetali del Carbonifero

Vegetali-del-Carbonifero

Resti fossili di antichi organismi vegetali, simili a felci, che popolarono le terre emerse circa 280 milioni di anni fa, provenienti dai depositi del carbonifero di Whitehaven, in Inghilterra. Sono esemplari di vegetali terrestri molto antichi, la cui struttura semplice si è conservata come un sottile velo carbonioso di colore scuro. Queste piante, assieme a […]

Graptoliti

Graptolite

Lastra di argilla scistosa scura con numerosi resti di Graptoliti, fossilizzati in gumbelite, silicato idrato di alluminio, la cui tinta argentea risalta sulla roccia scura. I Graptoliti sono un gruppo estinto di organismi marini coloniali molto diffusi ed abbondanti nei mari del Paleozoico inferiore. Questi antichi organismi sono Emicordati, ovvero organismi caratterizzati dalla presenza di […]

Trilobiti

Phacops sp. Fossile di Phacops sp. proviente dai depositi Siluriani del Marocco ed appartenente alla classe delle Trilobiti. L’animale e’ in posizione arrotolata e sono ben visibili gli occhi compositi. I Trilobiti: I TRILOBITI sono un gruppo estinto di Artropodi marini, bentonici, molto primitivi, caratteristici dei sedimenti arenacei, argillosi e calcarei del Paleozoico (570-250 milioni […]

Anfibi labirintodonti

Archegosaurus decheni

Cranio provvisto di apparato boccale di Archegosaurus decheni (Goldfuss), specie di anfibio labirintodonte, proveniente dai depositi permiani di Lebech, Germania. I labirintodonti sono anfibi molto antichi ed ormai estinti che devono il loro nome alla presenza di denti a struttura interna labirintica. Essi rappresentano i primi vertebrati che iniziarono la conquista della terraferma. Il passaggio […]

Conophyton sp.

stromatoliti

Esemplare di stromatolite appartenente al genere Conophyton, proveniente dai depositi archeozoici (2 miliardi di anni fa) di Alar (Mauritania). La caratteristica forma dell’esemplare (da cui deriva il nome) e’ determinata da una fitta serie di lamine che, impilate le une sulle altre, danno origine ad una struttura d’insieme di forma conica. Le stromatoliti rappresentano le […]

Collezioni Speciali

Le collezioni speciali raccolgono fossili che hanno in comune la località di provenienza, l’età geologica o che, evidenziando un particolare tipo di ambiente di deposizione, forniscono chiare indicazioni sulla geologia di una regione. Tra queste, di altissimo valore scientifico e storico-culturale, rientrano le Collezioni di pesci fossili provenienti da tre diversi giacimenti ittiolitiferi della Campania. […]

Collezione Generale

La Collezione generale, suddivisa tra invertebrati, vegetali e vertebrati, racchiude fossili provenienti da varie località del territorio nazionale e del mondo. I fossili ad essa appartenenti vengono utilizzati principalmente a scopo didattico; è possibile distinguere collezioni di fossili utilizzati per la datazione dei terreni (fossili stratigrafici) oppure di rappresentanti di categorie tassonomiche (fossili sistematici). Limitandoci […]

Saggio etnologico: “Delle Razze Umane” di G.Nicolucci

coll38

L’opera è stata pubblicata da G. Nicolucci nel 1857-58. E’ un’opera di sicura importanza, essa si compone di due volumi. Nel primo volume si dimostra anzitutto che le varie razze non sono specie diversa di un genere, ma varietà permanenti di una specie unica. Successivamente sono descritti i caratteri fisici e morali di tutti i […]

Armi ed utensili in pietra dell’America settentrionale di G. Nicolucci

Album di G. Nicolucci e tomahawk

Si tratta di un album di disegni tratti dalla raccolta fotografica della Collezione di armi e utensili americani di sir Franklin Peale, pubblicato dopo la morte dell’autore dalla vedova a Filadelfia nel 1873. L’album è composto da 12 fogli più 11 tavole a lapis, ed è rilegato in cartone con rivestimento di tela rossa, con […]

Manufatti litici

Tra i reperti della Collezione troiana figurano anche numerosi manufatti in pietra scheggiata,   quali lame ritoccate, schegge utilizzate, raschiatoi, realizzati utilizzando principalmente la selce.

Ascia di pietra

Notevole, sebbene incompleta, l’ascia-martello di granodiorite bianca da “Troia II” (inizi del 3°millennio a.C.) Lo strumento è spezzato, la sua lunghezza doveva essere di 12 cm per 6 di larghezza, il foro non è completato; probabilmente la pietra si spezzò proprio mentre questo veniva praticato. La loro presenza nel museo, è dovuta al dono che […]

Macine a mano

Umili oggetti, di uso domestico, provenienti dagli strati dell’Antica Età del Bronzo di “Troia II” (circa 3000 anni fa). Nel Museo sono presenti quattro esemplari, dei quali tre di lava basaltica e uno di arenaria. La loro forma è ovale, sono piane da un lato e convesse dall’altro. In media la lunghezza dell’asse maggiore è […]

Manichino anatomico

Manichino anatomico di fine Ottocento

Questo manichino anatomico, a grandezza naturale, è stato prodotto alla fine del 1800 e riproduce la muscolatura umana con le rispettive inserzioni dei tendini.

Calchi facciali

Nella foto sono rappresentati novanta esemplari della collezione composta da centoventi calchi in gesso dipinto raffiguranti novanta uomini e trenta donne appartenenti a diverse popolazioni africane, fra cui Ai-hum, !Kung, Bantu, nonché “pigmei” dell’Ituri e gruppi somali e dello Yemen. Questi calchi furono tratti dalla faccia di individui adulti, allo scopo di documentare i “tipi […]

Freccia di bambù (Ugiung) Batak

Freccia in canna di bambù, Cultura Batak, Filippine

Questa freccia (ugiung) è realizzata con una canna di bambù, con una punta molto affilata. Esistono almeno 14 decorazioni diverse utilizzate per le frecce degli archi, ad alcune di queste i Batak attribuiscono proprietà particolari. Infatti alcune decorazioni, quali aran’an e deruraian sono considerate di buon auspicio per la caccia al maiale selvatico, mentre quella […]

Cesta tonda

Cesta piccola, Cultura Pala’wan, Filippine

E’ una cesta portaoggetti (otar), popolazione PALA’WAN di piccole dimensioni con coperchio. E’ realizzata in rattan finemente intrecciata. Le pareti sono scure perché annerite con il fumo delle torce di resina. Spesso le ceste sono decorate, si riconoscono almeno 20 tipi di decorazioni differenti.

Cerbottana con dardo

Cerbottana con dardo, Cultura Pala’wan, Filippine

La cerbottana è uno strumento in via di estinzione, tra le popolazioni asiatiche i Pala’wan dell’entroterra sono tra gli ultimi che ancora le utilizzano, mentre sono del tutto scomparse tra i gruppi più acculturati. Questa si compone di due canne del bambù sumling (Schizostachyum lumampas) fatte combaciare all’interno di un’altra canna di maggiore diametro. I […]

Bracciale da donna

Bracciale in fibre di rattan, Cultura Batak, Filippine

Questi bracciali, indossati principalmente dalle donne, sono abbelliti con code di scoiattolo volante, strisce di stoffe, cotone ed erbe aromatiche. Sono costruiti dagli uomini che utilizzano le fibre del fusto di due palme di rattan. I Batak distinguono almeno sei motivi decorativi per questo tipo specifico di bracciale associati sia a specie animali (astrazioni di […]

Perizoma

Perizoma, cultura Batak, Filippine

Il perizoma della foto è stato ottenuto dalle popolazioni Batak battendo la corteccia di alcuni alberi fino a farla separare dal tronco dopo avere inciso il fusto alle due estremità. La corteccia è inumidita e percossa con un apposito strumento di legno duro, bangkag, allo scopo di ammorbidirla, al termine di ciò viene lasciata asciugare […]

Flauto

Flauto, Cultura Pala’wan, Filippine

Il flauto, babärak popolazione PALA’WAN, è realizzato in canna di bambù e presenta dai tre ai quattro fori, peculiare è l’imboccatura che mediante un anello di diametro maggiore indirizza il flusso d’aria sulla tacca.

Pettine da donna

Pettine femminile, Cultura Pala’wan, Filippine

Pettine di legno, decorato con raffigurazioni zoomorfe, di scimmia e di maiale selvatico. E’ un manufatto della popolazione dei Pala’wan.

Faretra

Faretra in canna di bambù

Questo contenitore per dardi, karaban, appartiene alla popolazione Pala’wan. E’ realizzato con canne di bambù e spesso porta stilizzata sulla chiusura, come in questo caso, la rappresentazione del maiale selvatico; il coperchio è abbellito con peli di animali.

Aste Maori

Aste cerimoniali Maori, Nuova Zelanda

Aste cerimoniali maori (Nuova Zelanda), di legno duro e di squisita fattura, con lama fendente funzionale e perfetta. Un po’ scettro, un po’ bastone da combattimento, queste aste erano usate dai capi-villaggio maori per denotare simbolicamente autorità e possanza fisica. Oggetti di questo genere sono fra i più espressivi della cultura polinesiana dei Maori. Particolarmente […]

Scudo di pelle di elefante e di ippopotamo

Scudo in pelle di ippopotamo

Si tratta di due scudi costruiti con materiale animale che rappresentano un tipo molto diffuso chiamato convenzionalmente scudo asiatico caratterizzato dalla forma circolare, le dimensioni non eccessive e, particolare importante, l’esistenza spesso di un impugnatura doppia una per il braccio, l’altra per la mano. Lo scudo rotondo asiatico si è diffuso fuori dell’Asia e dell’Europa […]

Scudo di pelle di coccodrillo

Lo scudo consta di una pelle semplicemente ritagliata e seccata, subcircolare, scelta per la scultura robusta, del diametro di 55 cm. L’impugnatura di legno è ornata di motivi geometrici. Proveniente dall’Africa equatoriale e più esattamente dal Congo e acquistato da V. Giuffrida – Ruggieri nel 1915. Questo scudo in pelle, così come gli altri posseduti […]

Asce da boscaiolo

Asce con lame di pietra levigata

Costituite da un lungo manico di legno a cui è fissata una lama di pietra tramite una legatura ornamentale di fibre vegetali, derivano quasi sicuramente dalle popolazioni Onghi delle isole Andamane, dove lo studioso Lidio Cipriani effettuò alcuni viaggi (1951-1954), dedicandosi ad una multiforme esplorazione antropologica.

Paleolitico della Basilicata

Grandi bifacciali acheuliani, Bacino di Venosa, Basilicata

I reperti napoletani comprendono 188 pezzi finora identificati, fra i quali spiccano per elaborata confezione le numerose “amigdale” (grandi bifacciali a forma di mandorla), come quella nella foto. Questi manufatti provengono da giacimenti del Paleolitico inferiore del bacino pleistocenico di Venosa (Basilicata interna), fra i quali Terranera – Zanzanello. L’acquisto di questi oggetti è dovuto […]

Tomahawk americano

Il tomahawk è un’ascia in pietra utilizzata dagli indiani dell’America settentrionale, alla pietra opportunamente scanalata veniva poi legato un manico di legno con delle fibre vegetali.

Tazza monoansata del Cavone di Roccasecca

Di notevole importanza è questa tipica tazza monoansata rinvenuta in una tomba dell’Età del Rame nel 1872 al Cavone di Roccasecca (Frosinone). Il sepolcro era rappresentato da una naturale fenditura della roccia, dove la singola salma era circondata da tre vasi di terracotta e da cuspidi di pietra scheggiata. Fino alla fine dell’Ottocento tutta la […]

Mummia boliviana

Mummia in sacco di fibre vegetali

Mummia sudamericana provvisoriamente attribuita al 700 d.C. circa, e che si ritiene provenire dall’area di Tiwanaku, famoso centro cerimoniale delle Ande boliviane. Si tratta in realtà di un corpo spontaneamente seccato,inguainato in un involucro di fibre vegetali intrecciate. La mummia esposta fa parte di un piccolo gruppo appartenente al Museo dalla fine dell’800, come risulta […]

Manicotto di cervo con accetta levigata

Manicotto con accetta

Manicotti come questo furono largamente usati da numerose civiltà dell’età neolitica e del rame (c.3500-2000 anni a.C.), per immanicare lame di pietra levigata. Questa tecnologia era destinata a rendere più resistente e allo stesso tempo più elastico il collegamento tra manico di legno e lama di pietra durante l’uso dell’ascia o dell’accetta. E’ particolarmente diffuso […]

Cranio boliviano deformato

Cranio artificialmente deformato

Questo cranio fa parte di una piccola collezione composta di sei esemplari provenienti dalla Bolivia. Il gruppo di crani fu acquistato per il Museo di Antropologia in due occasioni nel 1898 e nel 1901 dall’allora direttore Prof. G. Nicolucci. I sei crani appartengono a popolazioni pre-incaiche, attribuiti in seguito a studi morfologici alla popolazione Aymara. […]

Ciotola da Grotta Nicolucci (Sorrento)

Ciotola Terracotta

La ciotola da Grotta Nicolucci, è di impasto bruno con minuscole inclusioni. La superficie esterna è lisciata, il bordo è lievemente svasato, la vasca è poco profonda con il fondo stretto e piatto. Questa ciotola, per le sue caratteristiche, è attribuita ad un momento avanzato dell’Età del Bronzo Medio, di cultura Appenninica.

Calco dello scheletro da S.Paolo Belsito

Si tratta dello scheletro di una donna rinvenuta a S.Paolo Belsito, località la Vigna, morta in seguito all’eruzione pliniana del Vesuvio datata al radiocarbonio con spettrometria di massa ultrasensibile tra il 1880 e il 1680 a.C. La donna doveva avere circa 20 anni, com’è stato possibile stabilire da alcune caratteristiche dello scheletro e dei denti, […]

Brocchetta da Grotta Nicolucci (Sorrento)

Brocchetta a corpo globulare, Grotta Nicolucci, Sorrento

Questa piccola brocca, rinvenuta a Grotta Nicolucci, appartiene al periodo eneolitico (Età del Rame), e attesta la frequentazione della grotta di genti appartenenti alla cultura del Gaudo. La brocca ha corpo globulare schiacciato, sul collo tronco conico si possono notare quattro solcature parallele eseguite con la stecca, mentre sulla parte superiore del corpo sono presenti […]

Boccaletto da Grotta delle Felci, Capri

Boccaletto di Grotta delle Felci

E’ un piccolo boccale ritrovato a Grotta delle Felci, di impasto nero, con superfici grossolanamente steccate. Il corpo è ovoidale sul fondo piatto; l’orlo è irregolarmente verticale e il bordo è arrotondato. L’ansa è verticale e a bastoncello e si divarica alla base attaccandosi nella parte superiore dell’orlo, la sua sezione è subtriangolare.

Grande bifacciale da Roccamorice

Notevole è questo bifacciale di selce avorio, patinata, lungo 24 cm., proviene da Roccamorice presso Caramanico Terme, nel bacino del fiume Pescara (Chieti). Il ritrovamento di altre due “amigdale” simili a quelle di Napoli e di numerosi altri bifacciali in zone limitrofe indicano che tutta la zona è assai ricca di reperti.

Asce levigate della Calabria

Lama di ascia del Neolitico

Queste asce fanno parte di una raccolta presente nel Museo napoletano e composta da circa 120 pezzi, generalmente accette e martelli, quasi tutti provenienti dalla provincia di Catanzaro. La collezione napoletana è composta da reperti provenienti da almeno 27 località calabresi. Recentemente la collezione è stata riesaminata presso il Museo da Robert Leighton (University of […]

Cranio di uomo moderno

Calco del cranio di Homo sapiens, Grotta di es-Skhûl, Israele

L’uomo di tipo moderno, Homo sapiens sapiens, si afferma probabilmente in Africa tra 200 000 e 50 000 anni fa. Fino alla comparsa dell’uomo moderno, la forma corporea e il comportamento dell’uomo si sono evoluti lentamente ma insieme. Dopo, il mutamento evolutivo sostanziale della forma fisica è cessato ed è esplosa l’evoluzione del comportamento o […]

Cranio uomo adulto – Grotta Romanelli

Cranio uomo adulto, Grotta Romanelli

E’ il cranio di un uomo adulto ritrovato a Grotta Romanelli (Le) databile 12 000 anni fa. Fa parte di un gruppo cospicuo di materiali (collezione Stasi) presenti presso il Museo di Antropologia comprendente altre ossa umane, fra le quali due scheletri infantili, manufatti litici e reperti faunistici. Questi materiali furono acquistati da Vincenzo Giuffrida […]

Calco del cranio di Homo Neanderthalensis

Calco del cranio di neandertaliano, Grotta Guattari, Lazio

Calco del cranio dell’uomo di Neanderthal ritrovato nella grotta di La Chapelle aux Saints (Francia) databile a circa 60000 anni fa. L’Europa è particolarmente ricca di resti fossili di questo tipo perché possiede grotte calcaree, adatte alla conservazione del materiale osseo. Al riguardo va pure notato che i neandertaliani sono così bene conosciuti perché, tra […]

Calco di cranio di Homo erectus

Homo erectus pekinensis

Calco di calotta cranica dell’Uomo di Pechino o Sinantropo il cui nome scientifico è Homo erectus pekinensis (450.000 – 200.000 anni fa). Il calco in questione è stato prodotto dallo scheletro craniale di un maschio rinvenuto nel 1936 a Zhoukoudian. Nella grotta di Zhoukoudian, vicino Pechino, l’Homo erectus ha vissuto da 450.000 anni fa a […]

Calco di Australopithecus africanus

Australopithecus africanus

  Calco del cranio infantile di Australopiteco trovato a Taung (Sud Africa) nel 1924 e risalente a circa 2.000.000 di anni fa. La riproduzione presente nel Museo ne rappresenta il busto ed è bipartita in due metà, di cui la sinistra rappresenta gli ipotetici tratti somatici del bambino e la destra il calco vero e […]

Ritorno alla deambulazione terrestre

Stru?, ostrich, Portal.DobreSciagi.pl, DinoAnimals.pl

Uccelli Diversi gruppi di Uccelli si sono secondariamente adattati a una vita al suolo, riducendo le capacità di volo. Molti Galliformi (vetrina 53-55), come galli, fagiani, pavoni e tacchini, hanno ali piccole rispetto al corpo e possono solo svolazzare per sfuggire ai predatori. Altri gruppi non sono più in grado di volare, come i casuari, gli struzzi, […]

Il ritorno all’acqua

acqua

Molti Vertebrati terrestri appartenenti a gruppi diversi di Rettili, Mammiferi ed Uccelli, sono secondariamente tornati a vivere in ambienti acquatici, andando incontro a specifici adattamenti indispensabili per questo tipo di vita. Un animale che vive in acqua deve possedere un corpo idrodinamico, affusolato, per opporre poca resistenza all’acqua e, inoltre, deve disporre di peculiari organi […]

Adattamenti al volo

patagio

L’adattamento al volo ha richiesto una serie di modificazioni profonde nell’anatomia del corpo che vanno ben oltre lo sviluppo di ali. Molti vertebrati sono capaci di compiere voli più o meno notevoli, ma è indubbio che questa specializzazione ha raggiunto il suo apice negli Uccelli e nei pipistrelli. Uccelli Gli Uccelli sono senza dubbio i […]

Aquile e Falchi

Vetrina tematica: Falconiformi, Accipitriformi e falconeria

Caratteristiche Generali Aquile, falchi ed avvoltoi sono gli Uccelli predatori per eccellenza. Hanno becco adunco e piedi con artigli aguzzi, corpo robusto e capo grande, vista eccellente. Buoni volatori,  presentano ali grandi e arrotondate nelle specie che planano, e piccole ed appuntite in quelle che sfrecciano. La livrea è simile nei due sessi. La femmina tende ad […]

I Fenicotteri

Fenicotteri

Caratteristiche Generali I Fenicotteri sono Uccelli semiacquatici affini alle cicogne, con collo e zampe allungati, piedi palmati e grande becco ricurvo. Questo porta internamente numerose lamelle che permettono di filtrare l’acqua trattenendo i piccoli Crostacei di cui si nutrono. La dieta è in parte responsabile delle tipiche tinte rosee del piumaggio; con l’alimento, infatti, vengono […]

Gli Uccelli

Ghiandaia comune

Caratteristiche Generali Gli Uccelli sono, tra i Vertebrati, i meglio adattati al volo. In modo tipico, hanno pelle fornita di penne che costituiscono un rivestimento isolante e permettono il volo. Le penne si formano a partire da ispessimenti cornei simili a quelli che danno origine alle squame dei Rettili; autentiche squame si trovano sulle zampe. […]

I Sireni

Dugongo

Caratteristiche Generali I Sireni sono un gruppo di Ungulati altamente specializzati per la vita acquatica. Non hanno alcuna parentela con i Cetacei cui somigliano per un classico fenomeno di convergenza adattativa. Hanno corpo fusiforme e arti anteriori trasformati in pinne; gli arti posteriori sono assenti. La coda si è trasformata in una larga pinna orizzontale. […]

Un elefante alla corte dei Borboni

AVVISO
Causa lavori di manutenzione, urgenti e indifferibili, il Museo Zoologico resterà chiuso al pubblico dal 26 settembre 2017 sino alla loro conclusione. 
La riapertura verrà comunicata sul sito.

Storia Lo scheletro esposto nel museo appartiene a un maschio di Elefante indiano (Elephas maximus) che Carlo di Borbone ottenne nel 1742 dal sultano turco ottomano Maometto V in cambio di tavole di marmo pregiato. L’animale fu tenuto nella Reggia di Portici e sopravvisse fino al 1756, morendo forse per la scorretta alimentazione. Fin dal […]

I Cetacei nel museo

Grampo

La Balenottera minore Lo scheletro di Balenottera minore (Balaenoptera acuto rostrata –Famiglia Balenotteridi) apparteneneva ad un esemplare che si è spiaggiato probabilmente nel 1846 a Maratea e fu acquisito da Stefano Delle Chiaje per il Gabinetto di Anatomia Generale e Patologica di Napoli. Nel 1950 passò al Museo Zoologico. Nel 1995 lo scheletro è stato restaurato e […]

I Cetacei

Tursiops truncatus

Caratteristiche Generali I Cetacei sono i Mammiferi che possiedono i migliori adattamenti per la vita acquatica. La Balenottera azzurra (Balaenoptera musculus), lunga fino a 33 m e pesante fino a 100 t, è il più grande animale vivente, uno dei più grandi mai apparsi sulla terra. Gli arti anteriori sono trasformati in pinne. La cintura […]

Biologia della balena franca boreale

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Caratteristiche Generali Lunga di norma 15 m, la Balena franca boreale pesa in media 40-80 t. Di corporatura tozza, mostra un colore che va dal blu-nero al marrone chiaro, con macchie chiare sul ventre. Tipica la presenza di escrescenze cornee sulla pelle, la più grande delle quali, posta anteriormente sul rostro, è detta “bonnet” (berretto). […]

La Balena di Taranto

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Storia Lo scheletro di questo Cetaceo appartiene ad una Balena franca boreale (Eubalaena glacialis) ed è un reperto di notevole importanza storica e scientifica, essendo l’unico esemplare del Mediterraneo di questa specie musealizzato. La balena penetrò nel Mar Grande di Taranto nel febbraio 1877. Inseguita ed assediata, fu bersagliata da centinaia di colpi di fucile e di rivoltella. Non […]

Biologia dei pinnipedi

Cranio di Tricheco

Caratteristiche Generali I Pinnipedi sono Carnivori adattati all’ambiente acquatico. Hanno corpo fusiforme, muso breve, e zampe munite di una larga plica interdigitale che, associata ad un pollice notevolmente allungato, li trasforma in pinne efficienti. Tra i Pinnipedi, le foche usano per il nuoto le pinne posteriori e, per muoversi a terra, solo le anteriori; le […]

La Foca monaca

Monachus monachus

Della presenza della foca monaca nel Mediterraneo parlano già nei loro scritti Omero, Aristotele, Plinio il Vecchio, e città e regioni greche (come ad esempio la Focide), presero il nome da questo animale. Diffusa in tutto il Mediterraneo e lungo le coste africane nordoccidentali, fino alle Isole Canarie e Madeira, fu all’origine di molti miti […]

I Carnivori

Panthera tigris

Caratteristiche Generali I Carnivori sono Mammiferi predatori forniti di una specifica dentatura adatta per tale dieta: i canini sono molto lunghi e usati come pugnali per mordere e uccidere la vittima; i molari e i premolari hanno una serie di alte cuspidi taglienti idonee a dilaniare, e sono caratterizzati dai cosiddetti denti ferini o carnassiali, […]

Il Leone

Panthera leo

Caratteristiche Generali Il Leone (Phantera leo) è uno dei Carnivori più grandi; il maschio, di taglia maggiore rispetto alla femmina, possiede una folta criniera. Evoluzione Il genere Panthera, originario del Vecchio Mondo, era presente già nel Pleistocene (oltre 1,5 milioni di anni fa). Ecologia L’habitat più comune del Leone è la savana, la tipica prateria […]

I Mammiferi

Antilope cervicapra

I Mammiferi sono Vertebrati Tetrapodi i cui caratteri distintivi includono: pelle munita di peli, disposizione parasaggittale degli arti, due condili occipitali, sviluppo di mammelle che nella femmina servono all’allattamento della prole, temperatura corporea indipendente dalle variazioni ambientali (endotermi), sviluppo completo dell’embrione nel tratto uterino delle vie genitali femminili, ove questo è racchiuso in un sacco […]

I Rettili

Testuggine radiata - Astrochelys

Caratteristiche Generali I Rettili, comparsi circa 350 milioni di anni fa, sono risultati più idonei degli Anfibi a colonizzare gli ambienti terrestri, poiché forniti di pelle spessa con squame cornee che li protegge dalla disidratazione e, per un uovo amniotico in grado di svilupparsi anche lontano dall’acqua. Nei Rettili, la disposizione delle squame varia tra […]

Le mummie dell’antico egitto

Le due teste mummificate di coccodrilli del Nilo in esposizione provengono da una grotta sacra (una necropoli dedicata ai coccodrilli a El-Maabdeh nel Medio Egitto). Furono rinvenute da Paolo Panceri, professore di Anatomia comparata della Regia Università di Napoli, durante una spedizione, da lui guidata, effettuata in Egitto nel 1873-74 in collaborazione col Museo Civico […]

Gli Anfibi

Salamandra

Caratteristiche Generali Gli Anfibi sono i primi Vertebrati che hanno invaso le terre emerse e pur conservando una fase di vita acquatica. Gli Anfibi attuali hanno pelle nuda, priva di scaglie, ma stratificata e con un sottile strato corneo, e fornita di numerose ghiandole il cui secreto serve a mantenerla umida e a proteggerla da […]

I Pesci ossei

Pesce Luna

Caratteristiche Generali Gli Osteitti o pesci ossei costituiscono i più diffusi Vertebrati acquatici attuali; hanno scheletro per lo più ossificato e corpo rivestito da scaglie ossee di origine dermica. Queste hanno la forma di placche ampie e spesse nei gruppi più primitivi ma appaiono ridotte a sottili laminette sovrapposte come le tegole di un tetto […]

Squali e razze

Oxinotus centrina

Caratteristiche Generali I Condritti sono così definiti perchè hanno scheletro cartilagineo. In molte specie, la pelle è fornita di scaglie (scaglie placoidi) la cui struttura richiama quella dei denti, mentre in altri le scaglie possono essere assenti o organizzate in placche con aculei. In un tipico squalo, il corpo appare molto affusolato e reca una […]

Anfiosso

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Caratteristiche Generali L’Anfiosso, un cordato appartenente al Subphylum degli Acranii, è stato oggetto di grande interesse da parte dei biologi interessati a chiarire la filogenesi dei Vertebrati. Esso, infatti, presenta strutture relativamente semplici che prefigurano quelle poi affermatesi nei Vertebrati. In questi animali la notocorda si estende sino all’estremità anteriore del corpo, e persiste per […]

Il diorama della foce del Volturno

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Il diorama, esposto nella vetrina 72, è stato realizzato nel 1990 da Vincenzo Cicala, per presentare un ambiente tipico campano. È stata scelta la rappresentazione della foce del Volturno, situata presso Castelvolturno (Caserta), perchè caratterizzata da una serie di canali ed acquitrini, dove le acque dolci e marine si mescolano variamente e la salinità può […]

Il mondo degli Insetti

22.-Morphidae

Caratteristiche Generali Gli Insetti sono Artropodi dotati di capo, torace ed addome distinti, un solo paio di antenne ed un apparato boccale variamente modificato a seconda degli ordini; possiedono tre paia di zampe e originariamente due paia di ali, essendo gli unici invertebrati in grado di volare. L’esoscheletro costituito dall’alternanza di regioni rigide, gli scleriti, […]

La collezione entomologica “Achille Costa”

Coleotteri

Achille Costa, direttore del Museo Zoologico, creò ex novo la Collezione Entomologica, nota in tutto il mondo come Collezione Entomologica “Achille Costa”: essa rappresenta a tutt’oggi la raccolta più ricca e completa del nostro museo. Entomologo esperto ed appassionato, Costa, figlio del pur noto zoologo e paleontologo Oronzio Gabriele Costa, seppe creare, con assidui scambi, […]

I Molluschi

Janthina janthina - Lumaca comune viola

Caratteristiche Generali I Molluschi costituiscono uno dei più ampi raggruppamenti del Regno Animale, includendo forme molto diverse tra loro. Generalmente hanno un corpo molle appiattito ed allungato, con un capo munito di occhi e tentacoli sensori come nei Cefalopodi, tutti hanno un piede ventrale, una massa dorsale che contiene i visceri e una plica del […]

Malacologia Mediterranea

Patella ferruginea – Patella

La Collezione Malacologica Mediterranea (parzialmente esposta), fu organizzata da Carlo Praus Franceschini su incarico di Francesco Saverio Monticelli. Essa includeva materiale mediterraneo, raccolto da Oronzio Gabriele Costa, Arcangelo Scacchi e Spiridion Brusina, i resti delle collezioni antiche di Giuseppe Saverio Poli e Giosuè Sangiovanni, e, inoltre, i preziosi esemplari provenienti dalle collezioni personali dello stesso Franceschini, di […]

Gli Cnidari

Corallium rubrum

Caratteristiche Generali Gli Cnidari, dal greco knide cioè ortica sono organismi acquatici pluricellulari a simmetria generalmente raggiata che mancano di una regione cefalica distinta. Il corpo a forma di sacco, con un’unica cavità interna, il celenteron (da cui il vecchio nome di Celenterati), si apre all’esterno mediante una bocca circondata da tentacoli. Negli Cnidari, la […]

Le Madrepore

Dendrophyllia ramea

Phylum Cnidaria (Cnidari) • Classe Antozoa (Antozoi) • Ordine Madreporaria (Madrepore) Caratteristiche Generali Le Madrepore sono strettamente affini alle Attinie (comuni anemoni di mare), ma a differenza di queste producono uno scheletro di carbonato di calcio, hanno muscolatura meno sviluppata e parete del corpo ciliata. Molte specie sono organizzate in colonie di polipi molto piccoli, in […]

I Poriferi

Cestello di Venere

Regno Animalia • Sottoregno Parazoa • Phylum Porifera Morfologia e fisiologia I Poriferi sono considerati gli animali più semplici, se si escludono forme microscopiche consistenti in aggregati di poche cellule (Mesozoa e Placozoa). Hanno un corpo costituito da diversi tipi di cellule, che non costituiscono veri e propri tessuti o organi; mancano, inoltre, elementi muscolari e […]

Collezione minerali Tufi Campani

Coquimbite, Solfatara di Pozzuoli, Napoli, Italia

La Collezione dei Minerali dei Tufi Campani, esposta nella Sala Parascandola, è formata da 660 reperti di cui 187 esposti provenienti in massima parte dalle tufare di Fiano, Nocera (Salerno), dai Campi Flegrei (Napoli) e da alcune zone del casertano. Fu iniziata già nei primi anni dell’800 dal direttore Vincenzo Ramondini e ampliata nel tempo […]

Il Medagliere

Medaglie coniate nella lava

Il Medagliere è una interessante collezione di circa cinquanta medaglie di varie dimensioni, coniate utilizzando la lava fluida emessa dal Vesuvio nelle sue frequenti eruzioni o prelevata dal lago di lava insistente nel cratere sino a circa il 1944. Le medaglie più antiche furono coniate ad opera di Nicola Filomarino duca Della Torre, studioso e […]

Cristalli Artificiali

Solfato di nichel

Nel 1847 Arcangelo Scacchi realizzò nella sua abitazione un vero e proprio laboratorio fisico-chimico, per studiare i cristalli che precipitavano e si sviluppavano dalle soluzioni. Nel 1862 egli scelse dalla sua raccolta privata cento composti sintetici, dalle nitide forme cristalline, e li inviò alla Esposizione Universale di Londra dove furono premiati con la medaglia di […]

Minerali delle fumarole

Ematite, Vesuvio

Le fumarole  vesuviane danno luogo alla formazione di incrostazioni di minerali, spesso difficili da identificare. Una piccola bocca fumarolica, denominata voccolillo (boccuccia, in dialetto napoletano) è esposta nella vetrina 1 della Sala Scacchi. I minerali delle fumarole vesuviane sono costituiti in prevalenza da elementi nativi, solfuri, cloruri, ossidi e solfati. Nel Museo, bacheca 3 e […]

Minerali pneumatolicito-idrotermali

Thomsonite, Vesuvio , Italia

I minerali dello stadio pneumatolitico-idrotermale si sono depositati dai convogli fluido-gassosi che si sviluppano dopo gli stadi ortomagmatico e pegmatitico e chiudono l’attività vulcanica. I minerali formatisi in questo stadio rivestono le pareti di fessure nella lava oppure riempiono le cavità di blocchi eiettati. I più importanti minerali pneumatolitici del complesso Somma-Vesuvio, esposti nella Sala […]

Minerali nelle lave

Olivina, Vesuvio

La composizione petrografica del Somma-Vesuvio è molto complessa ed esula dallo scopo delle presenti pagine. Ci limitiamo a ricordare i minerali più diffusi nelle lave e nei blocchi lavici eiettati, esposti nella Collezione Vesuviana. Le lave più abbondanti del complesso vulcanico Monte Somma-Vesuvio sono le tefriti leucitiche caratterizzate dalla presenza di leucite, in fenocristalli che […]

Minerali nei proietti calcarei

Lazurite, Vesuvio

I blocchi eiettati o proietti sono frammenti di roccia di natura diversa, strappati dalle pareti dei condotti vulcanici ed espulsi durante le fasi fortemente esplosive del Somma – Vesuvio (le cosiddette eruzioni pliniane). I proietti sono generalmente costituiti da rocce carbonatiche, talora fortemente metamorfosate (sanidiniti), e da frammenti di lava. I numerosi minerali cristallizzati nelle […]

Collezione Vesuviana

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La Collezione Vesuviana formata da 3583 reperti, è situata in una sala ampia e luminosa dedicata ad Arcangelo Scacchi. Di questi sono esposti 1100 campioni tra cui diversi di notevole interesse scientifico e storico oltre a decine di prodotti dell’attività del complesso vulcanico Somma-Vesuvio (lave, proietti). La Collezione Vesuviana, tipico esempio di collezione regionale, è eccezionale […]

Minerali Fluorescenti

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La Collezione dei Minerali Fluorescenti, realizzata nel 1998, è costituita da 50 campioni di diversa composizione e provenienza ed esposta nel Vestibolo, in vetrine acquistate utilizzando anche le sottoscrizioni dei visitatori. I minerali fluorescenti appartengono alla categoria dei cosiddetti minerali luminescenti che, sottoposti a sollecitazioni di diverso tipo, presentano un colore diverso da quello mostrato […]

Collezione Grandi Cristalli

Kunzite, Minas Gerais, Brasile

La Collezione Grandi Cristalli è costituita da sedici reperti, tutti di notevoli dimensioni e ben cristallizzati, esposti nel Vestibolo in bacheche di noce appositamente realizzate. Ai lati della sala due teche contengono rispettivamente uno splendido gruppo di cristalli di quarzo ialino (43x27x24 cm) proveniente da Chihuahua, Messico ed un cristallo di tormalina (56x18x15 cm) proveniente […]

Strumenti Storici

Goniometro

La collezione degli strumenti, costruiti tra la seconda metà dell’800 e la prima metà del 1900, è costituita da quarantatré pezzi di grande interesse storico e tecnico. Nella vetrina 8 e 9 sono esposti 10 goniometri, realizzati tra il 1851 e il 1910, che hanno rappresentato un valido strumento per lo studio morfologico dei cristalli […]

Pietre Dure

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Con il termine pietre dure vengono indicate minerali e rocce che, per durezza e bellezza, se lavorati, possono essere trasformati in oggetti ornamentali di gran pregio. La collezione Pietre Dure del Real Museo Mineralogico è stata allestita nel 1995, utilizzando le pietre e gli oggetti donati dai coniugi De Felice e Sbriziolo che hanno rinnovato […]

I composti organici

Succino, Sicilia, Italia

I composti organici sono un ristretto gruppo di sostanze la cui genesi comporta la partecipazione di composti chimici, direttamente o indirettamente connessi con l’attività biologica animale o vegetale. I composti organici sono rappresentati essenzialmente dagli idrocarburi e dai sali di acidi organici. Nella bacheca T sono esposti tre idrocarburi: un campione di fichtelite proveniente dalla […]

Silicati

Babingtonite, Cina

Nei silicati i vari minerali sono esposti seguendo il criterio strutturale ed occupano diverse bacheche e vetrine. Nesosilicati Nella bacheca P e nella vetrina XXXII sono esposti numerosi nesosilicati:  fenacite in cristalli prismatici incolori provenienti da Minas Gerais, Brasile e Topaz Butte nel Colorado, USA; zircone, si presenta in cristalli prismatici di colore rosso-bruno provenienti […]

Fosfati, Arseniati, Vanadati

Apatite, USA

Apatite Nella vetrina XXXI e nella bacheca N sono esposti numerosi campioni di apatite provenienti da diverse località sia in cristalli singoli che su matrice. Da segnalare un cristallo singolo (16x9x8 cm) proveniente da Perth, Lanark Co., Ontario, Canada e un campione di apatite verde scuro con habitus esagonale (4 cm) nella calcite proveniente da […]

Solfati

Baritina, Germania

Baritina Sono esposti centoquaranta campioni di baritina, BaSO4. La maggior parte dei cristalli di baritina esposti sono incolori o bianchi e mostrano habitus tabulare ed i campioni provenienti da Dafton nel Westmoreland, in Inghilterra, sono di notevoli dimensioni (13x 16x 5 cm). Sono esposti campioni di baritina crestata, cioè associazioni di gruppi lamellari divergenti, le […]

Carbonati

Calcite su ametista, Uruguay

Calcite La calcite, CaCO3, è esposta in cinque vetrine e si contano più di duecentosettanta campioni. Molti reperti con habitus romboedrico e scalenoedrico, provengono dal distretto metallifero dell’Harz, Germania; quattro bellissimi campioni di calcite romboedrica che includono granuli di sabbia delle formazioni mioceniche calcaree provenienti dal distretto di Fontainbleau, presso Parigi. Nella vetrina XXII sono […]

Ossidi e Idrossidi

Quarzo ametista, Messico

Quarzo Sono esposti circa trecento campioni di varietà del biossido di silicio, SiO2: campioni di quarzo ialino   in gran parte provenienti dall’Ungheria , un campione di “quarzo a finestra” proveniente dal Brasile (26x17x15 cm), in cui sono presenti piccoli scalini dovuti ad un accrescimento più veloce in corrispondenza degli spigoli e dei vertici e […]

Alogenuri

Salgemma-Sicilia

Salgemma Nella vetrina VII sono esposti sei campioni di salgemma provenienti dal giacimento di Lungro, Cosenza, di cui quattro, in massa compatta microcristallina di colore bianco-grigia per piccole quantità di minerali argillosi o bituminosi, sono stati donati al Real Museo nel 1846 da P. Margiotto direttore della salina. Nella stessa vetrina sono esposti un campione, […]

Solfuri

Antimonite, Cina

Solfuri, Seleniuri, Arseniuri, Telleruri. Antimonite Nella vetrina IV sono esposti quarantacinque campioni di antimonite, Sb2S3,  provenienti in massima parte dall’Ungheria. I campioni esposti hanno colore grigio scuro e lucentezza metallica, i cristalli sono aciculari, allungati o aghiformi, con caratteristiche striature parallele all’allungamento. Da segnalare i campioni di  l’antimonite raggiata (cm 12x11x5.5) proveniente dall’Ungheria,  uno  proveniente dall’Isola […]

Elementi Nativi

Zolfo, Sicilia

Elementi nativi  Zolfo Nelle vetrine I, II, III sono esposti cinquantaquattro campioni di zolfo, per la maggior parte provenienti dalla Sicilia, in cristalli con abito bipiramidale rombico e colore giallo citrino, negli esemplari più puri. Spicca fra tutti un’associazione di cristalli di colore giallo miele in cui ogni singolo cristallo misura 8-9 cm di lunghezza […]

Grande Collezione

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Introduzione Nella sala settecentesca sono esposti circa 6000 campioni della Grande Collezione, esemplari provenienti da tutto il mondo che talora, per bellezza e dimensioni, costituiscono vere e proprie rarità. I minerali sono esposti in 38 vetrine a parete, 18 bacheche orizzontali e 7 vetrine di cristallo posizionate tra le bacheche. Il nucleo fondamentale della Collezione […]