Calco dello scheletro da S.Paolo Belsito

Si tratta dello scheletro di una donna rinvenuta a S.Paolo Belsito, località la Vigna, morta in seguito all’eruzione pliniana del Vesuvio datata al radiocarbonio con spettrometria di massa ultrasensibile tra il 1880 e il 1680 a.C.
La donna doveva avere circa 20 anni, com’è stato possibile stabilire da alcune caratteristiche dello scheletro e dei denti, aveva una corporatura piuttosto robusta ed era bassa di statura, circa 1 metro e mezzo; dall’esame dell’osso pelvico è stato stabilito che avesse superato numerosi parti (tra i due e i cinque). Questa ragazza non doveva soffrire di particolari malattie (almeno di quelle di cui è possibile trovare traccia sullo scheletro), ma lo smalto dei denti, un ottimo registro di quanto accade nei primi anni di vita, rivela la presenza di linee di ipoplasia, correlabili a periodi di debilitazione o di stress dell’accrescimento, che potrebbero essere stati causati da malnutrizione e soprattutto da malattie infettive.

Insieme alla donna è stato rinvenuto anche lo scheletro di un maschio adulto.

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