Cranio di uomo moderno

Calco del cranio di Homo sapiens, Grotta di              es-Skhûl, Israele

L’uomo di tipo moderno, Homo sapiens sapiens, si afferma probabilmente in Africa tra 200 000 e 50 000 anni fa. Fino alla comparsa dell’uomo moderno, la forma corporea e il comportamento dell’uomo si sono evoluti lentamente ma insieme.
Dopo, il mutamento evolutivo sostanziale della forma fisica è cessato ed è esplosa l’evoluzione del comportamento o “culturale”. Si può affermare che il cervello umano di tipo moderno ha permesso il pieno sviluppo in senso moderno della cultura, e che questa è risultata il mezzo principale, in mano all’uomo per contrastare la selezione naturale. Così la specie umana in arco di tempo relativamente breve è diventata la specie dominante del pianeta. 
Possiamo notare nelle caratteristiche morfologiche come, rispetto ai predecessori, vi è una riduzione della robustezza e della muscolosità postcraniali, insieme a modificazioni della scapola, della mano, del femore, della tibia, che sembrano indicare il passaggio ad una minor dipendenza della forza fisica a favore della dipendenza dalla tecnologia.

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