Esposizione “Mistica della materia” di Massimo Latte

latte 2

 

 

Real Museo Mineralogico 

Via Mezzocannone 8

8 ottobre 2017 – 8 novembre 2017

 

 

 

Sabato 7 ottobre 2017 ore 10:00  nel salone monumentale della prestigiosa Biblioteca del Collegio Massimo dei Gesuiti sede del Real Museo Mineralogico di Napoli, sarà inaugurata l’esposizione di Massimo Latte  Mistica della materia, realizzata con il matronato della Fondazione Donnaregina per le arti contemporanee / museo MADRE di Napoli e con il patrocinio del Comune di Napoli, dell’Institut Français Naples e dell’Accademia di belle Arti di Napoli. Circa ottanta opere tra collage e pitture su carta di recente produzione, realizzate quasi esclusivamente con pigmenti di origine minerale, alcuni anche preziosi come la vivianite o la kyanite, saranno esposte in dialogo con i minerali della collezione del museo. Sul primo fronte sono presenti circa quaranta carte della serie dal titolo Passaggi minerali, stesure di colore monocromatico, pigmento puro, che lasciano vibrare l’intensità del tratto, come magma, flusso di pura energia. Sul fronte opposto, altrettanti collage della serie intitolata Paesaggi d’istanti si presentano come un insieme di carte dipinte, strappate e infine ricomposte, il cui gioco allude alle metamorfosi telluriche cui è sottoposta la materia richiamando talvolta dei paesaggi.

L’esposizione Mistica della materia vuole avvicinare il pubblico allo stupefacente mondo dei minerali ed essere al tempo stesso un omaggio ad alcuni autori che hanno fortemente segnato il percorso di formazione dell’artista, in particolare Roger Caillois, François Cheng e Bernard Noël.

Seguirà, alle 12:00, un incontro con il pubblico al quale prenderanno parte l’artista, la Direttrice del Museo, Dott.ssa Maria Rosaria Ghiara, Fabio Scotto, poeta, traduttore e docente di Letteratura Francese presso l’Università di Bergamo, e Clemens-Karl Häerle, filosofo, ricercatore di Letteratura tedesca e professore di Estetica presso l’università di Siena. Il colloquio vuol essere un momento di riflessione sulla pittura, intesa come filosofia in atto, gesto di puro piacere, che non vuole significare altro se non la propria presenza. Segno, energia pura, unità minima ed essenziale dell’arte, la pittura è vista e sentita qui al pari del silenzioso e invisibile processo di metamorfosi che dà vita ai minerali, alla Natura in generale. Una riflessione dunque sulla pittura vista con Caillois come prolungamento della Natura stessa, con Cheng, come pratica che per eccellenza rivela il mistero dell’universo e con Noël come una vera e propria fisiologia dello sguardo.

Per l’occasione sarà edito un catalogo presso le Edizioni Giannini.

 

  Biografia dell'autore.

 

 

 

Leggi anche

Posted in Mostre ed Eventi, News.

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *