I Pesci ossei

Anatomia-1Caratteristiche Generali

Gli Osteitti o pesci ossei costituiscono i più diffusi Vertebrati acquatici attuali; hanno scheletro per lo più ossificato e corpo rivestito da scaglie ossee di origine dermica. Queste hanno la forma di placche ampie e spesse nei gruppi più primitivi ma appaiono ridotte a sottili laminette sovrapposte come le tegole di un tetto (embricate) in quelli più recenti (Teleostei). Le scaglie sono permanenti e aumentano di superficie all’accrescersi dell’animale, formando tipici anelli dal cui numero si può stimare l’età. Sono presenti una o due pinne dorsali ed una anale; nei gruppi più primitivi la coda è eterocerca, ma nella maggior parte delle specie i due lobi hanno lunghezza simile (pinna omocerca). Durante lo sviluppo embrionale, da un’ estroflessione della faringe si origina la vescica natatoria, che può essere riempito di gas, od espletare funzione galleggiante.

Evoluzione

Gli Osteitti comparvero nel Siluriano superiore (circa 420 milioni di anni fa) e si distinsero presto in due linee evolutive: Attinopterigi e Sarcopterigi.

Ecologia

Tra gli Attinopetrigi, i Teleostei hanno biologia ed ecologia estremamente varie. Molte specie marine nectoniche, come tonni, sgombri e sardine, sono spesso gregarie, e compiono estese migrazioni a scopi alimentari e riproduttivi. Formano enormi banchi da cui proviene la maggior parte del pescato del mondo. Le specie marine bentoniche, come cernie, bavose, scorfani, murene, ippocampi, vivono invece in prossimità del fondo e nuotano lentamente, usando di frequente le pinne pari per la locomozione; i Pleuronettiformi, passere di mare, rombi, sogliole sono appiattiti e si mimetizzano sul fondo, assumendone il colore, e giacendo sempre su un fianco, il che ha coinciso con lo spostamento di un occhio accanto all’altro sul lato opposto. Le specie delle barriere coralline sono molto numerose e hanno livree estremamente variopinte. Numerose specie vivono nelle acque dolci. Molti Sarcopterigi erano forniti di diverticoli ventrali della faringe, o polmoni, molto utili per la sopravvivenza nelle acque dolci del Paleozoico soggette a lunghi periodi di siccità. I polmoni si trasformano in riserve di grasso nelle forme che invasero gli oceani, come la latimeria. I Dipnoi attuali vivono in acque interne tropicali poco profonde, dove spesso l’ossigeno scarseggia. Le specie africane e sudamericane, nella stagione secca, sopravvivono al prosciugamento infossati nel fango e respirando aria con i polmoni fino alla stagione delle piogge. In coincidenza di questa, gli individui si riproducono e le uova si sviluppano attaccate alle piante acquatiche o in buche sabbiose.

Riproduzione

Gli Attinopterigi annoverano specie ovipare e vivipare. Nelle prime, di gran lunga le più comuni, la fecondazione è esterna e lo sviluppo indiretto, con una fase larvale. La produzione di uova in molti casi è notevole: una femmina di Molva (Molva molva) può deporre oltre 28 milioni di uova in ogni stagione riproduttiva. Nelle specie vivipare la fecondazione è interna, lo sviluppo diretto. La maggior parte delle specie non effettua cure parentali, ma tra gli spinarelli il maschio appronta e sorveglia il nido; i maschi degli ippocampi e dei pesci ago incubano le uova in una tasca ventrale; alcuni Siluriformi (pesci gatto) trattengono le uova in bocca per tutto il periodo dello sviluppo. Varie specie, come salmoni e anguille, compiono migrazioni anche molto lunghe tra il mare e le acque dolci per riprodursi. Le anguille si riproducono in mare e le loro larve si portano nelle acque dolci (specie catadrome); i salmoni, al contrario, vivono in acque marine e ritornano nei fiumi per riprodursi (specie anadrome).

Distribuzione e conservazione

Gli Attinopterigi comprendono i Condrostei oggi rappresentati da Polipteri, Storioni e pesci spatola, ed i Neopterigi. Gli storioni vivono prevalentemente nelle acque costiere ma, da adulti, si portano spesso nei fiumi o nei laghi per riprodursi. Gran parte delle specie rischia l’estinzione in quanto soggette a pesca indiscriminata. Gli storioni forniscono carni pregiate e le loro uova costituiscono il caviale. I Neopterigi, comprendono Olostei e Teleostei. Dei primi sopravvivono tuttora nelle acque dolci dell’America centrosettentrionale e a Cuba, i Lepisosteiformi (pesci dal becco) e gli Amiiformi (Amia calva). I Teleostei rappresentano oggi il gruppo di Vertebrati maggiormente diversificato, con circa 21.000 specie adattate agli ambienti più disparati. Questo successo dipende da vari fattori, quali l’ampia versatilità alimentare, il miglioramento delle tecniche di nuoto e il potenziamento dell’attività riproduttiva. L’importanza degli Attinopterigi per l’alimentazione e l’economia umana enorme. Purtroppo, nella cattura delle specie commestibili, spesso non si tiene conto dei ritmi di crescita naturali delle popolazioni da provocarne il progressivo impoverimento.

Nel Museo

Nelle vetrine 3 e 4 sono esposti esemplari di pesci ossei quali lo Storione (Acipenser sturio), il Biscìr (Polypterus bichir), l’Amia (Amia calva), il Luccio dal naso lungo (Lepisosteus osseus), il Pesce spada (Xiphias gladius), il Pesce luna (Mola mola), il Pesce pappagallo striato (Scarus taeniopterus), il Pesce scatola (Ostracion tuberculatus), il Cavalluccio marino (Hippocampus hippocampus), il Pesce ago (Syngnathus acus), il Rombo chiodato (Psetta maxima), il Grongo (Conger conger), un’enorme Cernia (Epinephelus guaza).  Interessante nella vetrina N. 4 un esemplare di Protottero (Protopterus annectens), Genere di Pesci delle acque interne dell’Africa, nonché unico Genere della famiglia Protopteridae dell’Ordine Dipnoi (o pesci polmonati), quasi tutti estinti, comparsi nel Devoniano almeno 400 milioni di anni fa, e considerato fossile vivente.

Leggi anche

  • I RettiliI Rettili Caratteristiche Generali I Rettili, comparsi circa 350 milioni di anni fa, sono […]
  • Squali e razzeSquali e razze Caratteristiche Generali I Condritti sono così definiti perchè hanno scheletro […]
  • Il diorama della foce del VolturnoIl diorama della foce del Volturno Il diorama, esposto nella vetrina 72, è stato realizzato nel 1990 da Vincenzo Cicala, […]
  • I SireniI Sireni Caratteristiche Generali I Sireni sono un gruppo di Ungulati altamente specializzati […]
  • Gli AnfibiGli Anfibi Caratteristiche Generali Gli Anfibi sono i primi Vertebrati che hanno invaso le terre […]
  • Le mummie dell’antico egittoLe mummie dell’antico egitto Le due teste mummificate di coccodrilli del Nilo in esposizione provengono da una grotta […]