Il Leone

Panthera leo

Caratteristiche Generali

Il Leone (Phantera leo) è uno dei Carnivori più grandi; il maschio, di taglia maggiore rispetto alla femmina, possiede una folta criniera.

Evoluzione

Il genere Panthera, originario del Vecchio Mondo, era presente già nel Pleistocene (oltre 1,5 milioni di anni fa).

Ecologia

L’habitat più comune del Leone è la savana, la tipica prateria delle zone tropicali dove la  stagione secca si alterna con la stagione delle piogge. I maschi maturi di solito non partecipano alla caccia, ma sono i primi a goderne i frutti. Le femmine e i giovani leoni cacciano in gruppo. In mancanza di grandi prede, i leoni si accontentano anche di topi, lucertole ed insetti.

Etologia

Il Leone è l’unico felide gregario. Il branco è formato generalmente da un maschio dominante (o più raramente 2, se fratelli), un gruppo di femmine, imparentate tra loro e la loro prole. La leonessa in genere è feconda solo in determinati periodi dell’anno; la gestazione dura in media 109 giorni. Al momento del parto la leonessa abbandona il gruppo e da alla luce da due a quattro piccoli. Il leoncino alla nascita ha il pelo maculato, che risulta mimetico tra l’erba, e solo successivamente acquista il tipico manto fulvo. Madre e figli ritornano nel gruppo quando i piccoli sono in grado di muoversi da soli. I giovani maschi, a due anni di età, sono maturi e perciò vengono allontanati dal maschio dominante andando a formare un nuovo branco.

Distribuzione e conservazione

Il Leone era ampiamente diffuso nel bacino del Mediterraneo e nell’Asia minore e nella Penisola Balcanica fino ad epoca storica. Attualmente la sua presenza è limitata all’Africa e alla foresta del Gir, in India. Il Leone ha sempre colpito la fantasia per la nobiltà dell’aspetto ed assurto a simbolo di coraggio e di fierezza: è perciò diventato l’emblema di molte casate nobiliari. Al tempo degli antichi Romani i leoni venivano largamente impiegati nelle spettacolari lotte con i gladiatori.

Nel Museo

Il Leone (Phantera leo) è rappresentato nella vetrina 21 con esemplari adulti (maschio e femmina), una coppia di cuccioli  di poche settimane ed alcuni reperti osteologici e anatomici. Al centro del Salone Maggiore è esposto anche uno scheletro di Leone, proveniente dalle collezioni del Gabinetto di Anatomia Comparata e recentemente restaurato.

I Carnivori

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