Il mondo degli Insetti

22.-MorphidaeCaratteristiche Generali

Gli Insetti sono Artropodi dotati di capo, torace ed addome distinti, un solo paio di antenne ed un apparato boccale variamente modificato a seconda degli ordini; possiedono tre paia di zampe e originariamente due paia di ali, essendo gli unici invertebrati in grado di volare. L’esoscheletro costituito dall’alternanza di regioni rigide, gli scleriti, e zone membranose più morbide, una disposizione che rende l’animale allo stesso tempo flessibile, leggero, praticamente impermeabile all’acqua e più protetto dai predatori. Il sistema circolatorio è di tipo aperto, e la respirazione, nelle forme terrestri, avviene tramite le trachee, un sistema di canali che porta l’ossigeno sino ai tessuti, mentre in quelle acquatiche tale funzione esplicata dalle branchie. La gran parte degli Insetti possiede occhi semplici od ocelli ed occhi composti, chemiorecettori sulle antenne ed intorno alla bocca e peli tattili. Tra gli Insetti, esistono differenze morfologiche tali da consentire la suddivisione della classe in numerosi ordini, molte dei quali presente in Italia.

Evoluzione

Gli Insetti sono noti sin dal Devoniano (circa 400 milioni di anni fa) ed hanno avuto origine, probabilmente all’inizio del Paleozoico, da Prosinfili (antenati degli attuali Collemboli).

Ecologia

Gli Insetti hanno una posizione dominante nel Regno Animale, dovuta anche al fatto che sono gli unici invertebrati realmente in grado di volare. Tale capacità è un fattore molto importante per la dispersione, la ricerca del cibo e del partner e per sfuggire ai predatori. Altro grosso vantaggio rappresentato dalle piccole dimensioni: gli individui di piccola taglia hanno bisogno di poco cibo e in gran numero possono occupare spazi limitati. Ad eccezione dei mari, gli Insetti hanno colonizzato praticamente tutti gli ambienti della Terra anche quelli impossibili per altre forme di Metazoi. Molte specie presentano complessi livelli di socialità e molte altre effettuano cure parentali.

Riproduzione

Tutti gli Insetti hanno sessi separati: in alcuni casi, come le lucciole, l’accoppiamento è preceduto da rituali di corteggiamento spesso abbastanza complessi. La fecondazione interna, in alcuni casi avviene tramite spermatofore. La deposizione delle uova viene effettuata in posti riparati e in luoghi in cui le larve possono trovare cibo. Nei Dipluri lo sviluppo può essere diretto (attraverso diverse mute), nelle cavallette la metamorfosi è graduale (attraverso vari stadi ninfali) mentre nelle farfalle e nelle api la metamorfosi è completa (attraverso vari stadi larvali e una pupa). La metamorfosi completa è un altro fattore che ha favorito l’evoluzione perché larve e adulti spesso occupano nicchie ecologiche diverse, sfruttano cioè risorse alimentari differenti. La durata del ciclo di sviluppo degli Insetti può variare da poche ore ad alcuni anni. Gli adulti vivono, in genere, meno delle larve, spesso solo il tempo necessario per riprodursi.

Distribuzione e conservazione

Gli Insetti comprendono più dell’ottanta per cento delle specie animali conosciute e rappresentano la classe più vasta del Regno Animale. Attualmente se ne conoscono nel mondo circa un milione di specie, ma tale stima è inferiore alla realtà. Molte specie di Insetti sono in pericolo per la raccolta indiscriminata a scopo collezionistico (Lepidotteri e Coleotteri) o per la distruzione degli habitat in cui vivono, come ad esempio le foreste temperate e tropicali.

Nel Museo

Il Museo Zoologico ospita la storica collezione entomologica “Achille Costa” consultata da ricercatori di tutto il mondo.

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