Macine a mano

Umili oggetti, di uso domestico, provenienti dagli strati dell’Antica Età del Bronzo di “Troia II” (circa 3000 anni fa).

Nel Museo sono presenti quattro esemplari, dei quali tre di lava basaltica e uno di arenaria.

La loro forma è ovale, sono piane da un lato e convesse dall’altro. In media la lunghezza dell’asse maggiore è di 34cm. quella dell’asse minore 17, come accuratamente osservò G. Nicolucci, che descrisse questi reperti nel 1879.

La funzione di queste macine preistoriche composte di una base poggiata a terra e di un macinello mobile era quella di ridurre in farina le granaglie ponendole sulla faccia piana della pietra maggiore.

Anche queste fanno parte della Collezione troiana a Napoli, dono di H. Schliemann a G. Nicolucci.

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