Paleolitico della Basilicata

Grandi bifacciali acheuliani, Bacino di Venosa, Basilicata

Grandi bifacciali acheuliani, Bacino di Venosa, Basilicata

I reperti napoletani comprendono 188 pezzi finora identificati, fra i quali spiccano per elaborata confezione le numerose “amigdale” (grandi bifacciali a forma di mandorla), come quella nella foto.

Questi manufatti provengono da giacimenti del Paleolitico inferiore del bacino pleistocenico di Venosa (Basilicata interna), fra i quali Terranera – Zanzanello.

L’acquisto di questi oggetti è dovuto a V.Giuffrida Ruggieri (1914).

I bifacciali di Venosa, sono generalmente di piccole o medie dimensioni (circa 10-15 cm.) e presentano scheggiatura molto accurata, che determina margini rettilinei e punte sottili e non di rado acuminate. Le forme prevalenti sono ovato-ogivali.

Molti di questi manufatti sono tagliati in eccellenti calcari siliciferi grigiastri.

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