Pesci fossili di Castellammare

pesci_fossili2Esemplari di Stemmatodus rhombus provenienti dai calcari cretacici di Castellammare di Stabia (NA).

Sulla lastra calcarea di colore nocciola scuro, sono osservabili i resti scheletrici di 4 esemplari fossili, in cui sono evidenti le fini strutture scheletriche del cranio e del corpo. Il corpo di questi pesci presentava una forma allargata, quasi romboidale (da cui il nome della specie). Ben conservate anche le pinne caudali.
Gli organismi appartenenti al genere Stemmatodus sono pesci di piccole dimensioni che non superano i sei centimetri di lunghezza. La testa, unitamente all’apparato opercolare, occupa poco meno di 1/3 della lunghezza totale dell’animale. L’apertura boccale misura 5 o 6 millimetri negli esemplari maggiori e dalle mascelle sporge la serie longitudinale di denti. Questi sono molto piccoli e di forma rotondeggiante. L’asse vertebrale, che si mantiene diritto per la maggior parte del suo percorso, piega in su nell’ultimo tratto del corpo.

Il reperto appartiene ad una delle più prestigiose collezioni che il Museo custodisce.

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